Visualizzazione post con etichetta progetti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta progetti. Mostra tutti i post

martedì 15 aprile 2014

FONDAZIONE BANCA DEL MONTE: Premio per la cittadinanza attiva al Comitato dei Genitori della Scuola "Parisi-De Sanctis" di Foggia

La consegna del Premio da parte del Presidente della Fondazione "Banca del Monte-Siniscalco Ceci"  Saverio Russo al Dirigente dell'Istituto Comprensivo "Parisi-De Sanctis"  Alfonso Rago 
Foggia, 15 Aprile 2014

Si è tenuta questa mattina, alle ore 12:00, presso la sala Rosa del Vento di Via Arpi, la Cerimonia di Premiazione del Bando-Concorso "Cittadinanza Attiva" rivolto alla scuola dell'obbligo indetto dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia
Quattro le scuole del territorio assegnatarie di un contributo di € 700,00 destinato alla valorizzazione degli spazi comuni degli istituti scolastici foggiani. Tra queste, l’Istituto Comprensivo Parisi-De Sanctis è risultato vincitore con il progetto di fund raising “Un parco Giochi per i QuartieriSettecenteschi”promosso dal Comitato Genitori Parisi-De Sanctis, in partenariato con l’Associazione di Volontariato G.A.A.S. e la Cooperativa Sociale Scurpiddu.

Relazione ed elaborato grafico esplicativo del progetto

Il Comitato dei genitori della scuola "Parisi-De Sanctis" è nato nell’ Aprile 2013 con lo scopo di realizzare una Campagna di Raccolta Fondi dal basso per la realizzazione di un parco giochi per l’infanzia all’interno di un'area inutilizzata del cortile dell’Istituto, spazio individuato e recuperato da bambini e genitori della scuola nel corso del PON C3 "Missione LeD– Legalità e Diritti”, realizzato  negli a.s. 2010/2011 – 2011/2012. 
L’ Obiettivo specifico del progetto si concretizza nell’ opportunità di fornire ai genitori un servizio educativo e ricreativo gratuito capace di dare risposte adeguate ed integrate ai bisogni di sicurezza, svago e relazione espressi dai bambini e dalle famiglie dei “Quartieri Settecenteschi”
Alcune mamme del "Comitato Genitori Parisi-De Sanctis" presenti alla Cerimonia
La somma preventivata per la realizzazione del Parco Giochi è stata quantificata in € 35.000,00. 
L’obiettivo economico, di per sé difficile da raggiungere, non rappresenta un ostacolo insormontabile per gli organizzatori, poiché ci si prefigge di accumulare quanto meno il 20% della somma totale da utilizzare come percentuale di co-finanziamento privato per la partecipazione ad appositi bandi nazionali promossi da Enti pubblici e privati. 
Il contributo concesso dalla Fondazione verrà in buona parte depositato sul conto dedicato ed in piccola parte reinvestito per la realizzazione, nel prossimo mese di Maggio, di una pesca di beneficenza/raccolta fondi.
Sebbene ad oggi la concretizzazione del progetto appaia ancora come un’utopia-non luogo, il premio, che certamente ha avuto un impatto diretto sulla capacità effettiva del Comitato di raggiungere obiettivi di tipo economico, ha rappresentato per le famiglie della scuola un importante incentivo per continuare a credere in un progetto ambizioso, concepito dai bambini per i bambini. 
Un progetto cresciuto grazie alla pro-positività di un gruppo di genitori che, in compartecipazione con la scuola ed il territorio, ha scelto di superare l'atteggiamento disfattista di chi critica senza fare per pro-porre e coltivare azioni concrete, figlie dell'utopia ma ben radicate nel territorio e rispondenti ai suoi bisogni, da lasciare in eredità ai bambini di oggi e di domani. 
Laddove non interviene la politica, infatti, i vuoti urbani possono essere colmati solo con la partecipazione attiva e creativa della comunità tutta. 
Nei Quartieri Settecenteschi i bambini continuano a giocare per le strade e a girare a vuoto intorno al vuoto di spazi ludici e di aggregazione. Forse un giorno si fermeranno e scopriranno che esistono luoghi, scuole, quartieri, città, che sembrano pensati e creati per loro e con loro.
Si ringrazia la "Fondazione Banca del Monte" per il contributo a favore dell’Istituto Comprensivo Parisi-De Sanctis e per aver creduto nel progetto del Comitato dei Genitori, con l’auspicio che siano in tanti ancora a sostenerlo, anche attraverso piccole donazioni, magari rinunciando ad un paio di caffè, a favore di:
"Un parco giochi per i Quartieri Settecenteschi" 
 Codice IBAN: IT17D0501804000000000160031










Anna la Cecilia






giovedì 25 ottobre 2012

FESTA DELLA SOLIDARIETA': RACCOLTA FONDI PER LA COMUNITA' EDUCATIVA SCURPIDDU


Quando musica e cultura si incontrano per una buona causa tutto diventa possibile. Anche che "Scurpiddu", il protagonista della novella di Luigi Capuana, dopo anni di vagabondaggio, privo di figure genitoriali di riferimento, trovi finalmente una casa accogliente che possa riscattarlo socialmente ed emotivamente.
Per la stagione 2012-2013, l’Oda Teatro e la compagnia teatrale Cerchio di Gesso di Foggia hanno deciso di sostenere la nascente Comunità Educativa “Scurpiddu”, che a breve aprirà i battenti  per accogliere fino ad un massimo di 10 ragazzi di sesso maschile, in situazione di disagio personale e/o familiare, d’età compresa tra i 14 ed i 21 anni, allontanati temporaneamente dalle proprie famiglie d'origine a seguito di provvedimento del Tribunale per i Minorenni o del Tribunale Ordinario.  
Sabato 27 Ottobre, presso l'Oda Teatro, a partire dalle ore 18, nell’ambito della Festa di Apertura della stagione 2012-2013 del Teatro Famiglia e del progetto “Merende a Teatro”, organizzato come ogni anno dalla compagnia Teatrale “Il Cerchio di Gesso”, che quest’anno verterà sul tema del riciclo e della sostenibilità, gli operatori della Cooperativa Sociale “Scurpiddu” ed i volontari dell’Associazione “G.A.A.S.” coinvolgeranno bambini e famiglie con “mini olimpiadi dei giochi popolari tradizionali” (corsa coi sacchi, tiro alla fune, bandierina) e "giochi ecologici" per la promozione della raccolta differenziata. Durante la festa, il Cerchio di Gesso inaugurerà l’isola ecologica con il sostegno di Puglia Recupero. E come sempre….Merenda per tutti. A partire dalle ore 20,30,  avrà luogo  l’evento “Una casa per Scurpiddu”, organizzato dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu e dalle Associazioni di volontariato “G.A.A.S.” e “Fratelli della Stazione”, una festa all’insegna della beneficenza e della buona musica locale con artisti “made in Foggia” che suoneranno dal vivo sul palco dell'Oda Teatro, a titolo totalmente gratuito, per raccogliere fondi a favore della suddetta comunità. Le band e i musicisti che suoneranno durante la serata sono: Madame Butterfly & Mr Bear, Domenico Schiavarelli e Silvano Bluesman, Africa Sen Sabar, Family Legend,  Ras Bamba e Nicola Briuolo
Il tutto accompagnato da  bevande fresche, vino e tarallucci. Il ricavato verrà utilizzato interamente per arredare la nuova struttura. L’ingresso è libero ma confidiamo nella generosità di coloro che vorranno contribuire alla costruzione della comunità educativa “Scurpiddu”, un progetto che avrà importanti ricadute sociali in termini di solidarietà, accoglienza e legalità.  Siete tutti invitati a portare amici e conoscenti per una piacevole serata di divertimento e solidarietà.

Anna la Cecilia


venerdì 28 settembre 2012

SOSTIENI LA NUOVA COMUNITA' EDUCATIVA SCURPIDDU



MISSION

La Cooperativa Sociale Scurpiddu prende il nome dal protagonista dell’omonima novella di Luigi Capuana,  un ragazzino di 9 anni, orfano di padre, abbandonato dalla madre, raccolto per strada dal Massaio Turi che lo prende con sé nella sua masseria. Simbolo dell’infanzia abbandonata, tradita e maltrattata, Scurpiddu rappresenta la possibilità di riscatto emotivo e sociale che solo un contesto ambientale intessuto di relazioni amorevoli può garantire. Allo stesso modo, pur rivolgendo l’intervento alle differenti fragilità sociali, la Cooperativa Scurpiddu vuol essere una pagina significativa nelle storie di vita di ogni ragazzo incontrato lungo il cammino. Sull’onda di quest’ aspirazione dal 2008, anno della sua costituzione, si occupa di educativa ed animazione territoriale, in collaborazione con l’associazione di Volontariato G.A.A.S., suo socio fondatore, con lo scopo di attivare reti di integrazione sociale per la gestione di situazioni problematiche e lo sviluppo della partecipazione civica.
La Cooperativa, ad oggi impegnata esclusivamente in attività di assistenza sociale non residenziale, intende diversificare e rafforzare quantitativamente e qualitativamente  la propria offerta di servizi socio-educativi, per poter incidere ancor più positivamente e concretamente sulla realtà locale.
A tal fine ha individuato una struttura sita a Foggia in via Mastelloni 18 nel pieno centro della città, un ampio appartamento di civile abitazione di circa 250 mq  disposto su due livelli con ingresso autonomo, che ospiterà la nuova 


COMUNITA' EDUCATIVA   SCURPIDDU

La comunità accoglierà fino ad un massimo di 8 minori di sesso maschile, di età compresa dai 14 ai 18 anni, italiani e stranieri, più 2 posti per le emergenze, sottoposti a provvedimenti da parte del Servizio Sociale Territoriale o del Tribunale per i Minorenni.
Partner del progetto sono l’Associazione di Volontariato G.A.A.S., il Ce.Se.Vo.Ca e lo Smile Puglia, che collaboreranno alle attività educative e formative dei minori ospiti della nascente Comunità.

FINALITA'

La Comunità Scurpiddu sarà una struttura educativa residenziale con lo scopo di accompagnare i ragazzi ospiti verso l’autonomia e  la maturazione socio-relazionale, favorendone il pieno reinserimento nel tessuto sociale e familiare, attraverso l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione.
 Il progetto intende rispondere al crescente bisogno di interventi rivolti ai minori a rischio, provenienti da nuclei familiari multiproblematici, con particolare attenzione ai ragazzi del circuito penale. Il programma prevede progetti integrati e graduali di autonomia ed inclusione sociale che, partendo dalla gestione responsabile della quotidianità all’interno della Comunità educativa, possano condurre allo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità sociale, prerequisito indispensabile per prevenire atti illegali recidivanti e ricucire il patto sociale violato tra il reo e la società.

OBIETTIVO ECONOMICO

La Cooperativa Sociale Scurpiddu sta sostenendo i costi di ristrutturazione della struttura, pari ad € 38.000, per l’adeguamento della stessa agli standard tecnico-qualitativi del Regolamento Regionale n. 4/2007, art. 48, che disciplina il settore delle strutture residenziali socio-educative della Regione Puglia. A tal riguardo la cooperativa spera nel buon esito della partecipazione ad un bando regionale che potrebbe co-finanziare per l’80% le spese di cui prima, iva esclusa.
La comunità educativa Scurpiddu non vuole essere soltanto patrimonio della Cooperativa, ma vuole rappresentare una preziosa risorsa per tutta la collettività. Tutti possono contribuire personalmente a realizzare un’opera sociale di grande importanza per lo sviluppo della solidarietà, della legalità e della sicurezza nella città di Foggia. Se anche tu hai a cuore il benessere dei minori e della città, aiutaci a concretizzare questo progetto.  Con i lavori di ristrutturazione in fase di ultimazione, occorre un  ultimo sforzo economico che consentirà di arredare la struttura, così da avviare al più presto le procedure di autorizzazione al funzionamento e di inserimento dei minori ospiti. Il progetto prevede l’arredo completo di n. 4 camerette, sala pranzo, cucina, spazio polifunzionale, palestra ed ufficio. A seguito di numerosi preventivi raccolti, ragionando in termini di risparmio ed economia, si è potuto quantificare l’importo necessario all’arredamento da acquistare.
Servono ancora € 15.000,00.

Parafrasando John F. Kennedy, “non chiediamoci cosa il nostro territorio possa fare per noi, ma cosa noi possiamo fare per il nostro territorio”.

Grazie a tutti per la vostra generosità.

COME SOSTENERCI


Chiunque volesse contribuire all’acquisto di quanto necessario, può effettuare la sua donazione sul conto corrente della Cooperativa Sociale Scurpiddu, aperto presso Banca Popolare Etica, Codice IBAN:

IT54F0501804000000000124104

Di seguito la lista dei beni necessari:

10 lettini con materasso
10 armadietti guardaroba a due ante con cassettiera per singolo ragazzo
10 comodini
4 scrivanie piccole
20 completi da letto singolo (lenzuola, cuscini, piumoni)
20 coppie di asciugamani
10 accappatoi
Cucina completa
stoviglie
1 frigorifero
1 lavatrice
1 lavastoviglie
1 tv led  37- 40 pollici
1 computer per le attività scolastiche dei ragazzi
3 tavoli a 6 posti
sedie
2 divani a 2 posti
2 tavoli con sedie per esterno
1 scrivania da ufficio
2 mobili da ufficio per archivio documenti
2 tapis roulant da palestra
1 calcio balilla
1 tavolo da ping pong
1 cassetta di pronto soccorso
1armadio deposito in alluminio
1 scala

E’ possibile donare anche mobili ed elettrodomestici in buono stato, previo contatto con gli amministratori della cooperativa alla mail coop.scurpiddu@gmail.com oppure al numero 320 40 94 562, onde evitare la possibile donazione di beni nel frattempo già offerti da altri o già acquistati. Si specifica inoltre che, previo contatto, è possibile donare scorte di prodotti alimentari a medio-lunga conservazione ( latte - salsa - pelati - sale - zucchero - pasta - olio - aceto - prodotti in scatola ) o materiale per l’igiene ( detersivi vari - sapone - shampoo - bagnoschiuma – dentifricio - spazzolini per denti – schiuma e rasoi da barba). 

CONTATTI

Cooperativa Sociale Scurpiddu
Via Meridiana 58 – 71100 Foggia
C.F/P.I. 03598710717 - R.E.A. Foggia 258918
Iscritta al numero 03598710717 del Reg. delle Imprese – Ufficio di Foggia
Albo Regionale delle Cooperative Sociali  n. 726 -  sezione “A”
Cell: 3204094562
e-mail: coop.scurpiddu@gmail.com     -    coop.scurpiddu@pec.it








http://www.foggiacittaaperta.it/news/scurpiddu-la-comunita-educativa-per-minori-chiede-aiuto-per-arredare-la-struttura.asp

Anna la Cecilia

martedì 3 gennaio 2012

G.A.A.S.: BILANCIO ATTIVITA' 2011 E BUONI PROPOSITI PER IL 2012

Luglio 2007 - I giornata di strada del G.A.A.S.
Un nuovo anno di impegni e buoni propositi inizia per l’Associazione “G.A.A.S. – Gruppo di Azione e Animazione Sociale”, giunta al suo quinto anno di attività, e per la Cooperativa Sociale “Scurpiddu”, unite dal comune obiettivo di promuovere la partecipazione delle famiglie e dei singoli cittadini alla vita sociale ed istituzionale del proprio territorio, per generare un confronto dialogico formativo sulle questioni di interesse collettivo. 
Il bilancio sociale dell’anno appena concluso ha registrato un “crescendo” delle iniziative intraprese per i Quartieri Settecenteschi di Foggia nell’ambito dell’”Operazione Scurpiddu”. 
Con gli alunni della Scuola Nicola Parisi si è chiuso con successo il progetto “Missione L.e.D. - Legalità e Diritti” finanziato dal Miur e dalla Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”, che ha visto alunni e genitori coinvolti nella riprogettazione degli spazi aperti della scuola e nell’attivazione di una ricerca-azione intitolata “Giochiamo a trasformare il quartiere”,  avente lo scopo di elaborare ipotesi di intervento sociale mirate al miglioramento della qualità di vita del territorio. Il progetto ha inteso educare i bambini ai principi fondamentali della legalità e della democrazia, esperiti in situazione attraverso la condivisione delle decisioni e la cura degli spazi comuni, trasformati secondo i bisogni ed i desideri dei piccoli progettisti.
Parallelamente al percorso di progettazione partecipata di cui sopra, in collaborazione con la Rivista di Pedagogia politica “Educazione Democratica” il G.A.A.S. ha realizzato, tra l’ottobre ed il novembre 2011, presso la Pinacoteca “9Cento”, un ciclo di incontri formativi e di seminari maieutici intitolato “Il Mercato delle Esperienze”, finanziato dal Ce.Se.Vo.Ca, nell’ambito del “Bando di Formazione 2011”, per discutere di educazione, comunità e sviluppo, in rapporto alle risorse ed alle criticità dei Quartieri Settecenteschi. L’iniziativa ha condotto alla stesura di dieci proposte-propositi per la rinascita del quartiere e della citta ed alla nascita di un “Comitato per i Quartieri Settecenteschi”. 
Il nascente comitato, insieme al G.A.A.S. ed alla Scurpiddu, nei prossimi mesi elaborerà un documento programmatico da sottoporre alle istituzioni per l’autogestione dello spazio ristrutturato della scuola Parisi, che ha un accesso autonomo su Via Matteotti, con l’auspicio che possa diventare un luogo ludico-espressivo di socializzazione e ritrovo per genitori e bambini, che non dispongono nel loro quartiere di strutture idonee all’aggregazione giovanile. Tra le prime iniziative concrete del Comitato è da rilevare l’incontro-laboratorio sull’artigianato dei terrazzani, tenutosi il 15 Dicembre nei locali della Pinacoteca “9Cento”, gestito da Raffaele De Senen e Romeo Brescia, che hanno illustrato ai presenti il processo di costruzione del “ferlizzo”, antico sgabello realizzato con tronchetti di ferula, pianta erbacea perenne volgarmente conosciuta come finocchiaccio. Tra i propositi del 2012 è in cantiere un progetto di valorizzazione dell’artigianato locale che possa coinvolgere gli “anziani”, detentori di una tradizione che sta scomparendo, ed i giovani, studenti o inoccupati, affinché questi possano far rivivere la memoria storica dei maestri artigiani pugliesi producendo oggetti e manufatti del passato, come già avviene da molto tempo e con successo in Sicilia ed in Sardegna. 
Il 2011 ha visto, inoltre, la Cooperativa Sociale Scurpiddu impegnata nel secondo anno di gestione dello Sportello di Ascolto e Mediazione Sociale, aperto ai residenti dei Quartieri Settecenteschi, tutti i Giovedì dalle 09.30 alle 11,00 presso la Biblioteca della Scuola Parisi e dalle 17.30 alle 19.00 presso la sede legale della Cooperativa in via Meridiana 58, appuntamento che prosegue nel 2012 con importanti novità.
Lo sportello, infatti, a seguito di un protocollo di intesa sottoscritto a Settembre con la A.S.L. di Foggia, si occuperà anche di immigrazione e con la collaborazione di due mediatrici interculturali, socie dell’Associazione G.A.A.S., provvederà a monitorare la situazione socio-sanitaria delle persone straniere, regolari e non, presenti nei Quartieri Settecenteschi, orientando le stesse verso i servizi sanitari offerti dalla A.S.L. territoriale.
Anche le “Giornate di Strada del G.A.A.S.”, cominciate nel 2007 davanti all’ex Gil di via Matteotti per sensibilizzare le istituzioni e i cittadini al riutilizzo sociale di un bene pubblico in stato di degrado e abbandono, proseguiranno nel nuovo anno con nuovi impulsi e progetti. La XIII Giornata di Strada realizzata nel Marzo 2011 ha coinvolto i cittadini nel referendum popolare consultivo “La parola ai cittadini”, in cui gli stessi si sono espressi sulle sorti della “Piazza Tavuto”di Via Crispi, sarcasticamente denominata “la Bara”, nuovamente oggetto, come l’anno precedente, di atti vandalici durante i festeggiamenti di fine anno. 
Nel 2011 il G.A.A.S ha stipulato un patto con il Comune per l’adozione dell’area da parte dei cittadini, per la quale l’amministrazione sta lavorando al progetto di riqualificazione, prendendo in considerazione l’ipotesi B votata a  maggioranza dai residenti “"Rimozione della Bara con conservazione di aiuole e panchine e adozione delle aiuole da parte dei cittadini  e dei minori del Quartiere".
Per poter incidere in maniera più efficace e continuativa su un territorio che, in modo sempre più esplicito e distruttivo manifesta il proprio forte disagio, il G.A.A.S. e la Scurpiddu auspicano che nel 2012 possano salutare la loro piccola sede organizzativa, 50 mq di generosità donati in comodato d’uso dalla signora Ida la Cecilia, e gestire il nascente Centro diurno per minori ubicato in via Oms nei locali dell’ex II Circoscrizione Cattedrale, ormai nelle fasi finali di ristrutturazione. Si ricorda, infatti, che il progetto, suggerito dalla cooperativa Scurpiddu sulla base delle indicazioni ricevute dai residenti durante le numerose giornate di strada ed il monitoraggio effettuato negli anni, in collaborazione con l’Assessorato all’Urbanistica, è stato presentato dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Foggia alla Regione Puglia, che ha stanziato 500.000 euro per la sua riconversione. 
La XIV Giornata di Strada organizzata dal G.A.A.S. nell’Ottobre 2011 nel piazzale antistante la Chiesa di “San Pasquale”, in prossimità del Centro Diurno, ha voluto per l’appunto informare i cittadini sui nuovi servizi nascenti e condividere con la comunità intera le progettualità istituzionali.
In tempi di crisi economica occorre incrementare l’impegno da parte del mondo dell’associazionismo, delle istituzioni e dei cittadini, inventare nuove vie per riemergere insieme dal fango, sporcandoci tutti le mani e la faccia. Condividere quel poco o quel tanto che abbiamo per moltiplicare le possibilità di risoluzione dei problemi comuni. Questo l’augurio del Presidente del G.A.A.S. Benvenuto Grillo che, travestito da Babbo Natale, lo scorso 23 Dicembre ha girato per le vie dei Quartieri Settecenteschi consegnando porta a porta giocattoli ai bambini, donati all’Associazione grazie all'altruismo di molte persone. 
Che possa essere per tutti un anno ricco di doni, partecipazione sociale e progetti nuovi da desiderare e realizzare.

Anna la Cecilia

giovedì 15 dicembre 2011

FOGGIA: NATALE IN CASA PARISI...PER LA LEGALITA'

Si terrà Domenica 18 Dicembre 2011 nel cortile del I Circolo Didattico "Nicola Parisi", a partire dalle ore 09.30, la festa dell’Open Day organizzata dalla scuola, come ogni anno, per celebrare la ricorrenza del Natale e condividere con i genitori e l’intera cittadinanza la propria offerta formativa. La giornata prevede l’allestimento di un mercatino di beneficenza con la vendita del giornalino scolastico “Il Gessetto colorato”, la sfilata delle Majorette, accompagnate dalla banda della scuola secondaria di primo grado “F. De Santis”, la lotteria, la pesca di beneficienza (i cui proventi verranno destinati all’Unicef che da poco ha sede all’interno della scuola) ed il concerto di Natale con il  coro “I cantanote del Parisi”. Nell’occasione verranno illustrati i risultati del Progetto “Missione L.e.D. – Legalità e Diritti”, realizzato in gemellaggio con l'Istituto Comprensivo di Carapelle, nell’ambito del Pon C3 “Le(g)ali al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola”, finanziato dal MIUR e dalla “Fondazione Giovanni e Francesca Falcone”. 
Il progetto, articolato in due moduli intitolati rispettivamente  “La scuola che vorrei” ed “Il Quartiere che vorrei”, è stato gestito dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu che si è avvalsa del prezioso contributo dell’A.T.S. "InRelazione" e dell’Associazione "G.A.A.S.".
Promuovere processi educativi mirati a far crescere nei bambini, e soprattutto nelle famiglie, la consapevolezza del potere e del ruolo trasformativo che ogni individuo ha nel processo di crescita culturale e sociale di una società civile è stata la Mission del progetto, che risulta essere ancora più gravosa se si considera il territorio in cui agisce la scuola Parisi: i Quartieri Settecenteschi di Foggia. Periferia Centrale della città, l’area è caratterizzata da un elevato degrado socio-urbanistico e da un’alta percentuale di micro-criminalità. Negli ultimi mesi la scuola è stata vittima di ben 11 furti e numerosi atti vandalici che hanno provocato danni ingenti all’Istituto scolastico. 
Alla luce di ciò diventa ancor più rilevante la partecipazione incisiva di adulti e bambini che, lungi dal subire passivo e dall’abitare indifferenti un luogo, hanno scelto di protestare contro gli  atti distruttivi occupando creativamente e collettivamente uno spazio che è prima di tutto rivendicazione del proprio diritto di partecipare alla gestione dei problemi della scuola e del quartiere. Oltre agli interventi tangibili di trasformazione del cortile dell’istituto, infatti, il risultato più significativo del progetto è stata la riappropriazione, da parte dei bambini e dei genitori, di un non-luogo, di uno spazio abbandonato della scuola. L’auspicio è di far sì che questo spazio possa essere autogestito da un nascente comitato di quartiere. Il Dirigente scolastico, Dott. Alfonso Rago, è entusiasta dell’idea che verrà presentata alle istituzioni. I bambini hanno lasciato il loro “segno” anche nella Piazza Medaglie D’Oro, adiacente all’edificio scolastico, realizzando un cartello con trascritti i comportamenti che ogni cittadino dovrebbe tener per tutelare i “beni comuni”, che verrà collocato nella piazza durante l'Open Day.
L’evento, oltre alla socializzazione con la cittadinanza dei risultati del progetto, prevede la visione di un piccolo foto-documentario del percorso di progettazione partecipata realizzato dai bambini e di un video-spot realizzato da Sergio Grillo, titolare della "FOG Produzioni Video".  Verrà allestito, inoltre, un “albero dei desideri” sul futuro della scuola e del quartiere, che i bambini decoreranno con dei bigliettini contenenti i loro sogni. L’albero verrà poi esposto in Piazza Medaglie D’Oro. La scuola Parisi intende porsi quale centro di promozione culturale-relazionale ed organismo di mediazione sociale funzionale al raccordo tra le famiglie ed il territorio, cementando l’alleanza comunitaria contro infiltrazioni criminose ed illegali, attraverso la cooperazione tra insegnanti, alunni, genitori, istituzioni e terzo settore per il raggiungimento del benessere collettivo.




Qui di seguito il servizio realizzato da TGNORBA24 con le interviste ai partecipanti al progetto "Missione L.e.D", andato in onda il 24 Dicembre 2011. Buona visione!




Anna la Cecilia

mercoledì 7 dicembre 2011

CARAPELLE: COOPERATIVA SCURPIDDU, COMUNE E COSTRUTTORI INSIEME PER IL CORTILE DELLA SCUOLA ELEMENTARE


Si  è concluso oggi 7 Dicembre 2011 il Pon C3  dell’Istituto Comprensivo di Carapelle, intitolato “Vivere in Legalità”, finanziato dal MIUR e dalla "Fondazione Giovanni e Francesca Falcone" nell’ambito del Progetto “Le(g)ali al Sud”. Ideato e gestito dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu, in collaborazione con l’architetto Francisco Cabanzo, membro dell’A.T.S. InRelazione, il progetto è stato realizzato in gemellaggio con il Primo Circolo Didattico Nicola Parisi di Foggia, il cui evento finale si terrà il 18 Dicembre 2011. 
Protagonisti della manifestazione i bambini che, per l’occasione, si sono improvvisati addetti stampa, descrivendo agli ospiti le diverse fasi che, dall' analisi/documentazione dello stato di fatto degli spazi aperti della scuola e del quartiere, hanno condotto alle trasformazioni auspicate e realizzate dagli stessi. Al racconto dei bambini ha fatto seguito la visione di un video con le foto documentanti il percorso di progettazione partecipata, al termine del quale è stato offerto un gustoso buffet.
Da registrare, come da auspicio iniziale del progetto, la consistente ed efficace partecipazione dei genitori che hanno ricoperto un ruolo fondamentale nella realizzazione delle idee dei loro figli, impegnandosi ben al di là degli orari stabiliti dal PON. Notevoli le trasformazioni apportate al cortile scolastico, che lasceranno segni tangibili anche per il futuro ed i cui lavori di ristrutturazione continueranno anche a chiusura del progetto.


Presente alla manifestazione il Sindaco di Carapelle Alfonso Palomba che, accettando i suggerimenti ricevuti da bambini e genitori, in concertazione con il Dirigente Scolastico prof. Giuseppe Russo e con gli operatori della Cooperativa Scurpiddu, ha contattato le imprese di costruzione di Carapelle per realizzare un cartello di ditte per la messa in sicurezza del cortile, rispondendo così al desiderio espresso dai bambini di poter svolgere attività didattico-ricreative all’aperto. 
Insieme all’Assessore alla Pubblica Istruzione Nunzia Tarantino, il Sindaco ha annunciato a bambini e genitori che le ditte di Ieva Mauro, Leggieri Claudio ed Esposto Antonio sono le prime ad aver preso l’impegno di restituire un cortile sicuro all’unica scuola elementare del piccolo centro della provincia di Foggia, in ragione di un Patto Sociale con il Comune, con la scuola e con le famiglie che, a loro volta, si impegneranno a rispettare e far rispettare un bene pubblico ristrutturato. 
La speranza è che se ne aggiungano altre affinchè il concetto di legalità possa essere trasferito alle nuove generazioni con la consapevolezza che, facendo squadra, è possibile incidere sulla realtà. E che tutti i bambini, oltre al dovere di studiare, hanno il sacrosanto diritto di giocare e di vivere in un ambiente pulito e sicuro. 

Un particolare plauso va a tutti i piccoli progettisti: Emanuele Andreano, Ayari Imen, Cristian Castelluccio, Maria Cinquepalmi, Monica De Bonis, Pasquale Eramo, Francesco Fieramosca, Francesco Fini, Francesca, Nicola ed Ivan Mansolillo, Marianna Pezzano, Antonio Ricci, Raffaele San Giovanni, Ilenia Spagnuolo, Marco Strippoli, Cristian Tarantino, Roberto Topala e Antonio Villani.

Anna la Cecilia

lunedì 5 dicembre 2011

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CARAPELLE: MANIFESTAZIONE CONCLUSIVA DEL PON C3 "LEGALI AL SUD"


Vivere in legalità” è esperienza quotidiana di condivisione, ascolto reciproco e rispetto del bene comune. 

Ma è anche il titolo del progetto realizzato nell’Istituto Comprensivo di Carapelle, in gemellaggio con il I Circolo Didattico N. Parisi di Foggia, nell’ambito del PON C3 “Leg(ali) al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola”, finanziato con i Fondi Sociali Europei. 
Ideatore e partner attuatore del progetto la Cooperativa Sociale Scurpiddu, in collaborazione con i tutor interni delle rispettive scuole, l’architetto colombiano Francisco Cabanzo, membro dell’A.T.S. "InRelazione" e l’Associazione "G.A.A.S." – Gruppo di Azione e Animazione Sociale.
Mercoledì 7 Dicembre 2011, a partire dalle ore 16.30, nel cortile dell’Istituto Comprensivo di Carapelle in Via G. Garibaldi n. 37, di fianco alla stazione dei carabinieri, si terrà la manifestazione finale del progetto, articolato in due moduli da 50 ore, nel corso della quale verranno presentati i lavori di trasformazione del cortile della scuola realizzati dai “costruttori di legalità” a seguito di un lungo percorso di “progettazione partecipata” svolto insieme a genitori, architetti e  maestri. 


Le azioni intraprese, che hanno visto un’ampia partecipazione di mamme e papà, sono il risultato di un’attenta analisi dei bisogni/desideri degli alunni della Scuola Primaria e delle criticità presenti nel cortile. Il materiale realizzato dall’”equipe dei piccoli professionisti”, contenente le foto e le riflessioni sui pericoli e sullo stato di degrado del cortile, che non consente l’utilizzo dello stesso per lo svolgimento di attività didattico-ricreative all’aperto, è stato consegnato al Sindaco di Carapelle.
 La Scuola, la Cooperativa Sociale Scurpiddu e l’A.t.s. InRelazione hanno quindi stipulato con il Sindaco un patto sociale che prevede l’impegno, da parte di quest’ultimo, di contattare le ditte di costruzione locali per eseguire i lavori di messa in sicurezza del cortile della scuola. Tali imprese diventeranno lo sponsor di un’azione di ristrutturazione del cortile, a completamento della restante parte dei lavori irrealizzati per l’insufficiente disponibilità economica rispetto alle esigenze emerse. 
Nel secondo modulo, inoltre, i bambini hanno effettuato un’analisi sociale su Carapelle intervistando i residenti sulla qualità della vita del territorio, al fine di delineare una mappatura narrata degli elementi che ostacolano il “vivere in legalità” e ricercare insieme azioni in grado di migliorare la vivibilità dei cittadini.
Durante l’evento finale, oltre all’allestimento di un piccolo buffet, verrà presentato un piccolo video che mostrerà le varie fasi del processo di riprogettazione del cortile, con le idee pensate e realizzate dai bambini.
Si auspica la presenza degli organi di stampa, sia dei quotidiani che delle televisioni, in quanto i bambini svolgeranno anche la funzione di addetti stampa per spiegare ai giornalisti l’importanza del percorso educativo effettuato.

La legalità non è certo un gioco da ragazzi ma la si può comprendere, imparare insieme, provando a coniugare le regole della democrazia e della convivenza civile con sogni e mani di bambino. 


Anna la Cecilia


martedì 15 novembre 2011

PROGETTO LEG(ALI) AL SUD: I BAMBINI VISITANO I BENI CONFISCATI ALLA MAFIA


Il concetto di “legalità” non può essere insegnato ai bambini solo con le belle parole  o imparando a memoria la costituzione. Va appreso insieme, sul campo, attraverso l’esempio, la pratica, l’esercizio della cittadinanza attiva, lo sforzo comune che “lega” scuola, istituzioni, famiglia e terzo settore in un vasto raggruppamento di persone unite dal comune interesse di difendere i reciproci diritti ed i beni comuni, continuamente minacciati dall’illegalità diffusa.
Ed è in questa prospettiva che si colloca la visita guidata a tre terreni confiscati alla mafia nel cerignolano, tenutasi Lunedì 14 Novembre 2011, da parte degli alunni e delle famiglie del I Circolo Didattico “N.Parisi” di Foggia e dell’”Istituto Comprensivo” di Carapelle, gemellate nel progetto PON C3 “Leg(ali) al Sud: un progetto per la Legalità in ogni scuola”, giunto al suo secondo ed ultimo modulo.
Il progetto, ancora in corso, gestito dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu, con la collaborazione dell'architetto Francisco Cabanzo, membro dell'A.T.S. "InRelazione", ha visto la riprogettazione degli spazi comuni della scuola e del quartiere limitrofo ad essa, nell’ottica di un’azione educativa concreta capace di incarnare i concetti di cura, difesa e responsabilità di quanto deciso e costruito insieme, di ciò che è patrimonio inalienabile della collettività. Perché legalità è sforzo, fatica, voglia di “sporcarsi le mani” insieme. Ed è quanto hanno fatto i bambini nel PON e nella gita culturale a Cerignola, inserita nel progetto, cui hanno preso parte 70 persone tra bambini, docenti e genitori delle due scuole, accompagnati anche da Mimmo Di Gioia, coordinatore provinciale di “Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”.

La giornata è cominciata con la visita al terreno situato in contrada Toro e coltivato ad oliveto, intitolato a “Francesco Marcone”, Direttore dell’Ufficio del Registro di Foggia, ucciso da mani mafiose il 31 Marzo del 1995, terreno affidato in gestione nel Giugno 2010 alla Cooperativa Sociale “La Pietra di Scarto”.
Adiacente al terreno una grande riserva d’ acqua per l’ irrigazione dei campi ed un magazzino di circa 150 mq, tutto murato in cemento armato, provvisto al suo interno di scale di ferro conducenti verso delle piccole finestrelle scavate nel muro, da cui gli uomini di mafia controllavano il territorio circostante.
Ad accoglierci il presidente Pietro Fragasso e Don Pasquale, parroco di Cerignola, che hanno spiegato ai bambini, con parole semplici, il concetto di “mafia”, organizzazione di persone che si riuniscono per raggiungere un obiettivo, per dominare gli uomini calpestando leggi, diritti e libertà.
 “Gli alberi di ulivo che popolano questo campo, non producono solo ossigeno, lavoro, olio ed olive ma, cosa più importante, partoriscono memoria dalle terre liberate alla mafia, ogni albero è il ricordo del riscatto di tutte quelle persone che hanno sofferto per colpa della mafia. Questo terreno è di tutti voi e di quanti lottano per il bene della libertà”, ha sottolineato Fragasso, facendo poi riferimento alla Legge 109/96 sull’esproprio dei beni dei mafiosi per il loro riutilizzo a fini sociali. Don Pasquale ha esortato i bambini a combattere sin da piccoli gli atteggiamenti e la mentalità mafiosa, le prepotenze, le minacce e gli atti di bullismo che spesso infestano le scuole. Poi ha continuato il suo discorso sollecitando i presenti a fare antimafia sociale. “L’antimafia sociale è la creazione di un gruppo di persone che, in contrapposizione al gruppo mafioso, ha il coraggio di riunirsi e denunciare le sopraffazioni, rinunciando all’atteggiamento omertoso del “farsi i fatti propri”.
Il percorso è proseguito con la visita a “Villa S.Luigi”, situato in contrada Ripalta, in posizione strategica vicino all'autostrada, primo bene confiscato nella provincia di Foggia, gestito dal 2000 dall’Associazione di Volontariato “Emmanuel”, nata nel 1986 da un gruppo di ex tossicodipendenti. A riceverci  un uomo uscito dal tunnel della droga che è riuscito a fare del suo inferno personale un paradiso per gli ultimi. Superato il cancello una  piscina con trampolino cattura gli sguardi dei bambini. Vicino alla piscina una grande costruzione in legno, edificata dai mafiosi sul modello delle baite di montagna del nord ed utilizzata per i grandi summit internazionali, ossia per gli incontri tra i boss mafiosi ai vertici dell’organizzazione criminale. Oggi, dopo i lavori di ristrutturazione e la costruzione di un  campo di calcio, è un centro autofinanziato di animazione e socializzazione per disabili e ragazzi che vivono un disagio sociale. Le pareti della baita macchiata di sangue riprendono i colori della vita con le foto dei campi estivi che ogni anno si tengono in questo luogo, affisse sulle pareti. Dopo aver giocato a calcio e pallavolo le due scuole hanno pranzato all’ ex orfanotrofio “Opera Pia Monte Fornari”, da un anno Laboratorio Urbano “ExOpera - luogo dato al publico estro”, realizzato e co-finanziato dalla Regione Puglia, nell’ambito del progetto "Bollenti Spiriti" e dal Comune di Cerignola. Alle 15.00 i bambini sono giunti all’ultima tappa di questo “viaggio nella legalità”: un bene confiscato alla mafia nel 2008 e consegnato alla Cooperativa Sociale “Alter Eco” nell’Agosto del 2011, sito in contrada Scarafone.

Il terreno non ha ancora un nome ed essendo stato dato in gestione da poco è ancora in corso di trasformazione. Un tempo era la residenza dell’esecutore materiale degli omicidi di mafia, condannato a 5 ergastoli nel maxi processo “Cartagine”. Veniva utilizzato, inoltre, come discarica abusiva di rifiuti edili. Dopo la confisca il bene è stato completamente vandalizzato e numerosi volontari  hanno offerto il loro lavoro gratuito per realizzare la “prima vendemmia della legalità”, pulire il sito, separare e differenziare i vari materiali sparsi disordinatamente sull’asfalto. A testimoniare il duro lavoro svolto dai volontari provenienti da tutta Italia, una grande piramide  di pedane in legno e di mattoni vari si erge fiera e nobile nel silenzio di campi sterminati. I ragazzi della Cooperativa hanno in mente di realizzare una fattoria didattica per destinare i 7 ettari di terreno ed i 40 alberi di ciliegio a fini educativi, coinvolgendo le scuole nelle attività di realizzazione dei prodotti  agroalimentari. A coronare la giornata, l’allegra semina dei piselli realizzata dai bambini in tre letti di terreno, predisposti dagli operatori della cooperativa “Alter Eco”, con l’auspicio del Coordinatore provinciale di Libera, Mimmo Di Gioia, di “coltivare dentro di sé, sin da piccoli, la cultura della legalità e di veder crescere i suoi semi in ogni gesto e comportamento.”
Mettere le ali ai legami sociali, legando sogno e concretezza, non è solo una chimera se adulti e bambini seminano rispetto, cura e fiducia nel futuro, se tutti insieme lottiamo ad aneliamo all’ affrancamento dai soprusi e dalle ingiustizie.

Perché “Leg(ali) al sud” è un imperativo possibile.


Anna la Cecilia

martedì 11 ottobre 2011

PINACOTECA "9CENTO": IL NUOVO "MERCATO DELLE ESPERIENZE"



Reinventare i legami sociali in funzione di un progetto condiviso di sviluppo comunitario che parta dal basso. Questo è il proposito  che guida il ciclo di incontri “Il Mercato delle esperienze”, organizzato dalla rivista di pedagogia politica “Educazione Democratica” e dal “G.A.A.S.”, Gruppo di Azione e Animazione Sociale, che si svolgerà dal 25 Ottobre al 12 Novembre 2011. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Foggia e finanziata dal Ce.Se.Vo.Ca, avrà luogo nei locali della Civica Pinacoteca ”9Cento”e prevede dieci incontri per discutere di educazione, comunità e sviluppo, suddivisi in 5 incontri maieutici e 5 conferenze con esperti del settore.
 “Il mercato delle esperienze” è un titolo emblematico che, proprio nell’ex mercato rionale “Ferrante Aporti”, oggi sede della pinacoteca,  rievoca il flusso circolare di scambi di beni, l’incontro fra la domanda e l’offerta, il chiacchiericcio allegro della gente che, rumorosa, si riversa in piazza.
In questo senso il ciclo di incontri si configura come quello spazio pubblico, quel mercato dei “beni relazionali” che permette lo scambio reciproco di idee, conoscenze, esperienze e vissuti. Scambio necessario per l’”evolversi creativo”, come direbbe Danilo Dolci, ideatore della "maieutica strutturale reciproca". Quest'ultimo è un metodo di lavoro comunitario per lo sviluppo dell'autoanalisi popolare, della capacità di risolvere i problemi sociali e di superare gli ostacoli che si frappongono tra lo stato di disagio e quello di agio.
L’auspicio del G.A.A.S. è quello di vedere nascere un gruppo di persone capace di auto-organizzarsi nel tempo, una comunità che si interroga, ricerca e progetta insieme per migliorare la qualità della vita del proprio quartiere, grazie agli apporti e alle risorse di tutti i suoi membri, ciascuno portatore di doni, valori, punti di vista e culture differenti.
Pro-gettare, infatti, in senso etimologico, vuol dire “gettare al di là di”, proiettarsi verso un “altrove” a partire dal “qui ed ora”, implica dunque un salto verso uno spazio ed un tempo sconosciuti.  Condizione indispensabile per progettare il futuro è il superamento della rassegnazione fatalistica e dei confini circoscritti della realtà attuale, per tentare qualcosa di inedito, attingendo all’intelligenza collettiva.
Il Mercato delle esperienze” è rivolto a tutti coloro che, nonostante tutto, credono sia ancora possibile costruire una comunità educante ed auto-educante in cui soggetti diversi, con saperi ed esperienze diverse, imparino ad integrarsi, interessarsi ed interrogarsi, individualmente e coralmente, sul presente e sugli scenari futuri possibili.  Per partecipare agli incontri è necessario iscriversi, recandosi presso la sede del G.A.A.S. in Via Meridiana 58, ogni Giovedì dalle 18:00 alle 19:00. Iscrizione e frequenza sono gratuite e aperte a tutta la cittadinanza. Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato. Per maggiori informazioni telefonare ai numeri 320-4094562 o 3202341597 o visitare il sito www.educazionedemocratica.org.
 Qui di seguito il programma dell'evento:

Conferenze "Educazione, comunità e sviluppo"

Martedì 25 ottobre:
Carmine de Leo, Foggia, da villaggio a città.
Giovedì 27 ottobre:
Giorgio Degasperi, Né vincitori né vinti. Viaggio in Eucrazia.
Venerdì 4 novembre:
Alain Goussot, L’educazione della comunità.
Martedì 8 novembre:
Antonio Vigilante, Pino Tucci, A proposito di Danilo Dolci.
Venerdì 11 novembre:
Luisa Santelli, Educare non è una cosa semplice

Conversazioni maieutiche

Mercoledì 26 ottobre
Giovedì 3 novembre
Sabato 5 novembre
Giovedì 10 novembre
Sabato 12 novembre


Tutti gli incontri si terranno dalle ore 17.00 slle ore 19.00 presso la Civica Pinacoteca "9Cento" in via Marchese De Rosa.


brochure dell'evento


Anna la Cecilia