domenica 20 aprile 2014

Sostieni Infanzia e Adolescenza a Foggia: Dona il tuo 5x1000 alla Cooperativa Sociale Scurpiddu


Dichiara il tuo sostegno a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. 

Destina il tuo 5x1000 alla Cooperativa Sociale Scurpiddu di Foggia. 

Con la tua firma potrai contribuire personalmente a portare avanti ed incrementare attività e progetti sociali a favore di bambini e adolescenti per offrire loro nuove bussole ed opportunità di cambiamento utili a riprogettare ed organizzare futuri possibili. 
Inserisci il codice fiscale della Cooperativa Sociale Scurpiddu 03598710717 nella tua dichiarazione dei redditi. 
I fondi raccolti serviranno a sostenere minori e  giovani in difficoltà della città di Foggia.

Una firma che non costa nulla ma può fare molto

COS’E’ IL CINQUE PER MILLE

Il 5x1000 (Legge Finanziaria 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337) è la quota dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF), a cui lo Stato rinuncia, destinata liberamente dal singolo cittadino in sede di dichiarazione dei redditi a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Questa scelta non comporta alcuna spesa per il contribuente né sostituisce l’8 per mille alla Chiesa cattolica. Qualora non venga indicato alcun ente beneficiario nell’apposito riquadro, il 5 x mille verrà destinato automaticamente allo Stato.

COME SOSTENERCI

Al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi (modelli 730, Unico, Cud) è sufficiente apporre una firma nel riquadro relativo alle ONLUS che riporta la seguente dicitura “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997 e delle fondazioni nazionale di carattere culturale”. Dopo aver firmato, occorre inserire il codice fiscale della Cooperativa Sociale Scurpiddu.

Immagine esemplificativa del riquadro delle Onlus


CHI SIAMO

La Cooperativa Sociale Scurpiddu nasce nel Maggio 2008 dall’esperienza maturata dall’Associazione di Volontariato G.A.A.S. - Gruppo di Azione e Animazione Sociale -, suo socio fondatore, promotore dell’ “Operazione Scurpiddu”, un ampio progetto di rafforzamento della partecipazione civica nei rapporti tra cittadini e istituzioni. Attraverso gli strumenti dell’animazione sociale e della maieutica reciproca, la cooperativa si occupa di mediazione sociale, scolastica ed interculturale nonché di accompagnamento ed orientamento socio-sanitario, attività coadiuvate da interventi di educativa territoriale rivolti a minori e famiglie in condizione di disagio ed esclusione sociale.
Dal 2009 gestisce uno Sportello di Ascolto e Mediazione Sociale-Scolastica, fisso e mobile, nei Quartieri Settecenteschi di Foggia, periferia centrale della città caratterizzata da elevato degrado socio-urbanistico, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Parisi-De Sanctis”.  

Dal Giugno 2013 la Cooperativa gestisce la COMUNITA’ EDUCATIVA RESIDENZIALE PER MINORI “SCURPIDDU”, ai sensi dell’ art. 48 del Reg. Reg. n. 4/2007, prima ed unica realtà di questo tipo nella città di Foggia predisposta anche all’accoglienza di adolescenti provenienti dal circuito penale. La Comunità accoglie fino ad un massimo di 10 ragazzi di sesso maschile, italiani o stranieri, d’età compresa tra i 14 ed i 18 anni, provenienti da nuclei familiari multiproblematici, segnalati ed inviati dai Servizi Sociali Territoriali, proponendo loro un percorso di crescita, responsabilizzazione e maturazione socio-relazionale, favorendone il pieno reinserimento nel tessuto sociale e familiare. 

Se anche tu hai a cuore il benessere dei minori, aiutaci a continuare ad essere per loro una famiglia.
5000 volte grazie.

Anna la Cecilia

martedì 15 aprile 2014

FONDAZIONE BANCA DEL MONTE: Premio per la cittadinanza attiva al Comitato dei Genitori della Scuola "Parisi-De Sanctis" di Foggia

La consegna del Premio da parte del Presidente della Fondazione "Banca del Monte-Siniscalco Ceci"  Saverio Russo al Dirigente dell'Istituto Comprensivo "Parisi-De Sanctis"  Alfonso Rago 
Foggia, 15 Aprile 2014

Si è tenuta questa mattina, alle ore 12:00, presso la sala Rosa del Vento di Via Arpi, la Cerimonia di Premiazione del Bando-Concorso "Cittadinanza Attiva" rivolto alla scuola dell'obbligo indetto dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia. 
Quattro le scuole del territorio assegnatarie di un contributo di € 700,00 destinato alla valorizzazione degli spazi comuni degli istituti scolastici foggiani. Tra queste, l’Istituto Comprensivo Parisi-De Sanctis è risultato vincitore con il progetto di fund raising “Un parco Giochi per i QuartieriSettecenteschi”, promosso dal Comitato Genitori Parisi-De Sanctis, in partenariato con l’Associazione di Volontariato G.A.A.S. e la Cooperativa Sociale Scurpiddu.

Relazione ed elaborato grafico esplicativo del progetto

Il Comitato dei genitori della scuola "Parisi-De Sanctis" è nato nell’ Aprile 2013 con lo scopo di realizzare una Campagna di Raccolta Fondi dal basso per la realizzazione di un parco giochi per l’infanzia all’interno di un'area inutilizzata del cortile dell’Istituto, spazio individuato e recuperato da bambini e genitori della scuola nel corso del PON C3 "Missione LeD– Legalità e Diritti”, realizzato  negli a.s. 2010/2011 – 2011/2012. 
L’ Obiettivo specifico del progetto si concretizza nell’ opportunità di fornire ai genitori un servizio educativo e ricreativo gratuito capace di dare risposte adeguate ed integrate ai bisogni di sicurezza, svago e relazione espressi dai bambini e dalle famiglie dei “Quartieri Settecenteschi”. 
Alcune mamme del "Comitato Genitori Parisi-De Sanctis" presenti alla Cerimonia
La somma preventivata per la realizzazione del Parco Giochi è stata quantificata in € 35.000,00. 
L’obiettivo economico, di per sé difficile da raggiungere, non rappresenta un ostacolo insormontabile per gli organizzatori, poiché ci si prefigge di accumulare quanto meno il 20% della somma totale da utilizzare come percentuale di co-finanziamento privato per la partecipazione ad appositi bandi nazionali promossi da Enti pubblici e privati. 
Il contributo concesso dalla Fondazione verrà in buona parte depositato sul conto dedicato ed in piccola parte reinvestito per la realizzazione, nel prossimo mese di Maggio, di una pesca di beneficenza/raccolta fondi.
Sebbene ad oggi la concretizzazione del progetto appaia ancora come un’utopia-non luogo, il premio, che certamente ha avuto un impatto diretto sulla capacità effettiva del Comitato di raggiungere obiettivi di tipo economico, ha rappresentato per le famiglie della scuola un importante incentivo per continuare a credere in un progetto ambizioso, concepito dai bambini per i bambini. 
Un progetto cresciuto grazie alla pro-positività di un gruppo di genitori che, in compartecipazione con la scuola ed il territorio, ha scelto di superare l'atteggiamento disfattista di chi critica senza fare per pro-porre e coltivare azioni concrete, figlie dell'utopia ma ben radicate nel territorio e rispondenti ai suoi bisogni, da lasciare in eredità ai bambini di oggi e di domani. 
Laddove non interviene la politica, infatti, i vuoti urbani possono essere colmati solo con la partecipazione attiva e creativa della comunità tutta. 
Nei Quartieri Settecenteschi i bambini continuano a giocare per le strade e a girare a vuoto intorno al vuoto di spazi ludici e di aggregazione. Forse un giorno si fermeranno e scopriranno che esistono luoghi, scuole, quartieri, città, che sembrano pensati e creati per loro e con loro.
Si ringrazia la "Fondazione Banca del Monte" per il contributo a favore dell’Istituto Comprensivo Parisi-De Sanctis e per aver creduto nel progetto del Comitato dei Genitori, con l’auspicio che siano in tanti ancora a sostenerlo, anche attraverso piccole donazioni, magari rinunciando ad un paio di caffè, a favore di:
"Un parco giochi per i Quartieri Settecenteschi" 
 Codice IBAN: IT17D0501804000000000160031










Anna la Cecilia






lunedì 23 dicembre 2013

Natale 2013 - Doni ai bambini dei Quartieri Settecenteschi: i Babbi Natale arrivano dalla Comunità Scurpiddu


La mattina del 23 Dicembre dei Babbi Natale speciali si sono aggirati per le vie dei Quartieri Settecenteschi di Foggia. I ragazzi ospiti della Comunità Educativa Scurpiddu, che accoglie minori sottoposti a provvedimenti da parte del Servizio Sociale Territoriale o del Tribunale per i Minorenni, vestiti da Santa Claus, hanno portato sorrisi, caramelle e giocattoli ai bambini del centro storico. 

Tante testoline incuriosite dal loro passaggio hanno fatto capolino dai cancelli delle case-grotte, per poi uscire timidamente e ricevere un abbraccio dall’”omino rosso” più atteso dell’anno. 


Ma forse il regalo più bello lo hanno fatto proprio i bambini ai ragazzi della Comunità “Scurpiddu” che quest’anno hanno collaborato alla realizzazione della consueta iniziativa natalizia organizzata, come ogni anno, dall’Associazione di Volontariato G.A.A.S. – Gruppo di Azione e Animazione Sociale: il dono del "dare", di sperimentare il piacere di donare e l’importanza di connettersi con la parte generosa e solidale che è in ognuno di noi.

Un grazie di cuore va a tutti i ragazzi che, nonostante il difficile e tortuoso percorso di reinserimento sociale, hanno dimostrato un profondo senso di solidarietà. Buon Natale a tutti dal G.A.A.S. e dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu.

Anna la Cecilia

mercoledì 11 dicembre 2013

LUNGO LA STRADA.. CON I BAMBINI DEL PON F3 "CRESCERE IN COESIONE"


Un fumetto-fotoromanzo sul bullismo ed una guida turistica dei luoghi di interesse storico-culturale limitrofi alla scuola. Queste le creazioni ideate, scritte e prodotte dai bambini delle classi IV e V delle Scuole Primarie "San Pio X" e “Parisi-De Sanctis” di Foggia, nell’ambito dei moduli formativi appena conclusosi “Le nostre Storie tra le Nuvole” e “Piccoli Professionisti”, due tra i numerosi percorsi previsti dall’ambizioso progetto - “Lungo la strada con te”- PON F3 "Crescere in Coesione" - partito ufficialmente lo scorso Giugno e giunto a metà del suo percorso. 
Capofila del progetto è l’Istituto di istruzione superiore ‘Einaudi-Grieco’ di Foggia, in collaborazione con un’ampia rete di  scuole e realtà locali appartenenti al mondo associativo, cooperativistico ed ambientalista, tra cui, oltre ai suddetti istituti, la scuola secondaria "Dante Alighieri", Legambiente Nazionale Onlus, Circolo ‘Gaia’, associazione ‘Crescere’, Arci, Assori e Cooperativa Sociale "Scurpiddu". 
Il progetto, che si concluderà nel Giugno 2014, si propone di creare prototipi innovativi di azioni educative per fronteggiare il fenomeno della dispersione scolastica, prevenire il fallimento formativo e l’esclusione sociale attraverso la creazione di un ambiente di apprendimento piacevole ed informale, di una scuola insomma meno astratta, più vicina alla vita reale ed alla dimensione dell’esperienza.
Sulla base di questi assunti, le esperte della Cooperativa Sociale Scurpiddu, Anna la Cecilia e Francesca Romana Capone, affiancate dalle tutor Maria Carla Mazza per la scuola Parisi, Donatella Locurcio e Lucia D'Angieri per la scuola San Pio X,  hanno lavorato con i bambini  coinvolti nel progetto privilegiando la metodologia dell’educazione tra pari ossia il confronto, la ricerca e l’apprendimento orizzontale tra coetanei, partendo dapprima dai loro vissuti, dai luoghi interiori, per approdare poi all’analisi dei luoghi esterni, geograficamente vicini alla scuola di appartenenza.
Nel primo modulo “Le nostre storie tra le nuvole” si è utilizzato il fumetto quale strumento di sensibilizzazione ed introduzione al tema del bullismo, cercando di favorire la narrazione condivisa di  episodi di prepotenza esperiti in prima persona. Dopo aver scelto in gruppo la storia da inscenare, i bambini, con la tecnica del Teatro Forum, hanno riscritto il finale introducendo nuovi personaggi in grado di apportare soluzioni creative al conflitto. La storia "riscritta" è stata quindi dapprima trasformata in un fumetto, disegnandone le scene in sequenza con dialoghi, onomatopee e didascalie; successivamente è stata rappresentata con il corpo attraverso la realizzazione di "statue viventi". Le scene delle vignette, mimate, fotografate ed integrate con le “nuvole” e le didascalie, hanno quindi composto il fotoromanzo, con l’ausilio di un programma di presentazione multimediale. Qui di seguito è possibile visualizzare i fotoromanzi realizzati dai bambini delle due scuole:
fotoromanzo Scuola Parisi-De Sanctis - La storia di Alice
Fotoromanzo realizzato dai bambini della Scuola "Parisi-De Sanctis"
Fotoromanzo realizzato dai bambini della Scuola "San Pio X"
Il secondo modulo “Piccoli professionisti”, ha inteso sostenere, tramite la conoscenza, valorizzazione e promozione del patrimonio storico-culturale locale, i valori del rispetto dei beni comuni e della partecipazione attiva alla vita socio-culturale della propria città. 
Dopo alcuni giochi introduttivi sugli articoli 21-9 e 4 della Costituzione Italiana (libertà di espressione, sviluppo cultura e tutela del patrimonio storico e artistico della nazione, diritto al lavoro) i bambini, suddivisi in "gruppi di esperti" (fotografi, disegnatori, reporter, scrittori) hanno visitato e documentato i luoghi di interesse storico-artistico limitrofi alla scuola, realizzando foto, disegni ed interviste a personaggi significativi per raccogliere dati sulla storia del quartiere.I bambini della San Pio x hanno visitato e registrato informazioni sulla loro scuola, sulla Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana", sul “Museo di Storia Naturale” e sull’ "IRIP", Istituto Regionale di Incremento Ippico. 
Visita al Museo di Storia Naturale con Luciana Stella
Visita ai Cavalli Stalloni - IRIP
Visita in Biblioteca
Visita al Museo delle Carrozze - IRIP - con il Dott. Pasquale Sollazzo

I bambini fanno da Ciceroni ai loro coetanei - Chiesa del Carmine Vecchio
Gli alunni della Parisi-De Sanctis hanno invece visitato i Quartieri Settecenteschi/Ottocenteschi di Foggia, seguendone muro a muro le tracce della storia: la vecchia Cereria, la fabbrica di Torrefazione del caffè, le ultime botteghe del maniscalco e del carradore, il tratturello Foggia Ordona Lavello, Borgo Caprari e le Chiese di Santo Stefano e del Carmine Vecchio. Filo conduttore di entrambe le guide è stato il cavallo, da sempre elemento socializzante ed economico della comunità foggiana, attorno alla cui figura nacquero svariati mestieri, alcuni del tutto scomparsi, come i sellai, i “mastri carrai” o i maestri d’ascia".  
Raffaele De Seenen dell'Auser Onlus di Foggia con i bambini della scuola "Parisi-De Sanctis"
Luongo le strade dei Quartieri Settecenteschi
La bottega del maniscalco
La ricerca è stata quindi approfondita in classe con l’ausilio di materiali reperibili in rete e attraverso la visione di video su importanti testimonianze della storia di Foggia ("Borgo Caprari", "Gennaro il sellaio", "Dalla ferula al ferlizzo", "Foggia a due ruote") presso la sede dell’Auser Onlus di Foggia, Associazione per l’Autogestione dei Servizi e la Solidarietà, rivolta in maniera prioritaria agli anziani, ma  aperta al confronto tra generazioni, nazionalità e culture diverse. Nell’occasione ai bambini è stato mostrato il ferlizzo, antico sgabello realizzato con tronchetti di ferula (pianta spontanea detta anche “finocchiaccio”) ed offerta una merenda tradizionale a base di pane, acqua e zucchero. 
Merenda all'Auser
Al termine del percorso progettuale i bambini, oltre ad aver realizzato un dossier-mini guida turistica cartacea illustrante i luoghi studiati, hanno fatto da “ciceroni” agli alunni della scuola gemellata, facendosi  promotori della storia e delle tradizioni locali, alla scoperta di un patrimonio sconosciuto.
I bambini della scuola "San Pio x" fanno da Ciceroni ai bambini della Scuola "Parisi-De Sanctis"
I bambini della scuola "Parisi-De Sanctis" fanno da Ciceroni ai bambini della scuola "San Pio x"
Visita guidata nei Quartieri Settecenteschi a cura dei bambini della scuola "Parisi-De Sanctis"

Qui di seguito le Guide Turistiche realizzate dai bambini delle due scuole:

guida turistica dei Quartieri Settecenteschi di Foggia
Guida Turistica realizzata dai bambini della scuola "Parisi-De Sanctis" di Foggia
guida turistica Quartiere San Pio x
Guida Turistica realizzata dai bambini della Scuola "San Pio X" di Foggia

Oltre alle tutor sopra menzionate è doveroso ringraziare Raffaele De Seneen e Romeo Brescia dell’Associazione Auser-ONLUS per la preziosa collaborazione offerta durante la visita guidata nei Quartieri Settecenteschi/Ottocenteschi e per aver condiviso con tutti i bambini la loro profonda conoscenza storica della città di Foggia. 
Si ringraziano, inoltre, per la gentile e fattiva collaborazione durante le visite guidate il Dott. Pasquale Sollazzo, Dirigente Ufficio Incremento Ippico, Luciana Stella, Operatrice Didattica del Museo Provinciale di Storia Naturale e Milena Tancredi, Responsabile della Biblioteca dei Ragazzi.
Si ringraziano, infine, tutti i bambini che hanno partecipato alle attività del progetto, con l'augurio di non "disperdersi" e non "disperderci".
Foto di gruppo dei bambini delle due scuole gemellate che hanno preso parte al PON


Anna la Cecilia - Cooperativa Sociale Scurpiddu








mercoledì 5 giugno 2013

Foggia - Istituto Comprensivo "Parisi - De Sanctis": Un Parco Giochi per i Quartieri Settecenteschi



Quando i bambini mettono le “mani” sulla scuola per reinventarla, gli adulti ci mettono le “gambe” per far camminare i loro sogni. 

Sabato 08 Giugno 2013, alle ore 16,30, nel cortile dell’Istituto Comprensivo “Parisi-De Sanctis”, nell’ambito della festa di chiusura dell’anno scolastico, il Comitato dei Genitori Parisi-De Sanctis, in collaborazione con la Scuola, l’Associazione di Volontariato G.A.A.S e la Cooperativa Sociale Scurpiddu, lancia la Campagna di Fund Raising “Un Parco Giochi per i Quartieri Settecenteschi”.

L’iniziativa nasce dalla volontà espressa da bambini e genitori nel corso di un PON sulla legalità intitolato “Missione L.e.D. – Legalità e Diritti”, incentrato sulla metodologia della progettazione partecipata, che ha condotto al recupero di un’area abbandonata del cortile della scuola, individuata quale possibile luogo di aggregazione ludica da attrezzare a parco giochi. 



Al fine di dare concretezza a questo progetto, nell’Aprile 2013, si è costituito il “Comitato Genitori Parisi-De Sanctis”, che ad oggi, a poco più di un mese, conta già più di 70 soci. Un’idea che, se realizzata, rappresenterebbe non solo uno spazio gioco per i bambini di un quartiere difficile, ma soprattutto un luogo di socializzazione e partecipazione civica per i residenti dei Quartieri Settecenteschi di Foggia, privi di aree ludiche per l’infanzia. 

Il doppio ingresso di cui è dotato lo spazio potrebbe consentire un duplice utilizzo dell’area: le maestre della Scuola potrebbero condurvi i bambini in orari scolastici, mentre i genitori del Comitato, supportati dai partners sociali coinvolti, potrebbero accedervi gratuitamente con i figli nei giorni festivi. 


35.000,00 euro rappresentano l’obiettivo economico da raggiungere per l’acquisto e la messa in posa dei giochi, la sistemazione dei due cancelli di accesso al cortile, la copertura e gli arredi. Le coordinate per sostenere l’idea sono le seguenti: 

00000160031 numero conto intestato a 
"Un Parco Giochi per i Quartieri Settecenteschi" 
Codice IBAN:  IT17D0501804000000000160031

I proventi confluiranno in un conto corrente bancario attivato presso la Banca Popolare Etica e saranno resi noti pubblicamente ed in assoluta trasparenza presso la segreteria della scuola e nel blog dedicato: 1parcogiochixiquartierisettecenteschi.blogspot.com

Nel corso della manifestazione i genitori predisporranno un banchetto per la raccolta di nuove adesioni al Comitato della scuola, per promuovere l’iniziativa ai partecipanti. 
Verrà inoltre allestito un piccolo mercatino di beneficenza per la raccolta fondi. 
Come di consueto, l’Associazione G.A.A.S. organizzerà giochi tradizionali di strada ed un laboratorio creativo con i bambini, che costruiranno insieme ai genitori il plastico del futuro parco giochi.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

Il Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Parisi-De Sanctis”
Alfonso Rago

Il Presidente dell’Associazione G.A.A.S. 
Francesca Romana Capone

Il Presidente del Comitato Genitori Parisi-De Sanctis
Simona Scarpiello

Il Presidente della Cooperativa Sociale Scurpiddu
Benvenuto Grillo



PER INFO:
e-mail: fgic85900g@istruzione.it
tel:  0881617816
Cell. 320 40 94 562
blog: 1parcogiochixiquartierisettecenteschi.blogspot.com
sito web: www.parisidesanctis.it

giovedì 9 maggio 2013

APRE SCURPIDDU, LA COMUNITA' EDUCATIVA PER MINORI DELL'AREA PENALE



FOGGIA- Nella provincia foggiana i reati penali sono sempre più affare dei minori. Furti, rapine, spaccio di stupefacenti, danneggiamenti. Ed i dati snocciolati dal Centro per la Giustizia Minorile di Bari lasciano poco spazio alle interpretazioni: nel 2012 ben 66 ragazzi della Capitanata sono stati collocati in comunità educative dell’area penale. Ed oltre il 50% è finito in strutture di accoglienza fuori provincia. Con maggiori costi per le casse dei Comuni e più difficoltà nel pianificare interventi specifici di reinserimento, in quanto la lontananza crea disagi per le udienze, per le famiglie e per gli stessi ragazzi. Tutte condizioni che sollecitano Amministrazioni Comunali e Provincia ad attivarsi affinché aprano nuove strutture che ospitino minori sottoposti a provvedimenti da parte del Servizio Sociale Territoriale o del Tribunale per i Minorenni. E nella città di Foggia, l’Associazione Temporanea di Scopo composta dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu e dalla Cooperativa Sociale L’Isola Felice di San Severo, ha pensato di colmare questa lacuna. E dalla prossima settimana aprirà le porte la Comunità Educativa per minori “Scurpiddu”, la prima struttura del capoluogo da uno che concentrerà i propri interventi sui minori dell’area penale e che prende il nome da un libro di Luigi Capuana.

LA COMUNITÀ- «La Comunità Scurpiddu è una struttura educativa residenziale che accoglierà otto minori di sesso maschile, di età compresa dai 14 ai 21 anni di età, italiani e stranieri, più due posti per le emergenze – spiega Benvenuto Grillo, responsabile di “Scurpiddu” – . Si tratta di una comunità residenziale per minori a rischio, destinata ad accogliere ragazzi dell’area penale. In particolare, per la prima volta nella città di Foggia sarà possibile offrire ai più giovani un’alternativa alle misure cautelari detentive». Le anguste celle del carcere, dunque, sostituite dai più gradevoli spazi della Comunità, che diventa il luogo ideale in cui «promuovere percorsi di reinserimento nella società attraverso progetti educativi, di volontariato, di studio, di avvio alla formazione professionale». L’obiettivo, quindi, è quello di «ricucire lo strappo con il mondo esterno causato dal reato commesso, al fine – aggiunge Grillo – di far recuperare ai ragazzi un maggior senso di responsabilità e di autonomia».

LE ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO- Per avviare i ragazzi accolti verso i sentieri della maturazione socio-relazionale, l’equipe della Comunità composta da sei educatori e due ausiliari, ha già in cantiere una serie di attività. A partire dal volontariato. «La nostra cooperativa nasce dell’esperienza del volontariato, del G.A.A.S. (Gruppo di Azione e di Animazione Sociale), e di conseguenza i minori che seguiremo nella comunità faranno volontariato con i bambini, gli anziani, le persone disabili. Tutte situazioni – aggiunge Grillo – che possono promuovere il loro senso di appartenenza alla società e di attenzione verso gli altri». Inoltre, i ragazzi con un passato turbolento dimenticheranno pistole e coltelli per armarsi di zappe ed attrezzi agricoli. E si prenderanno cura di un orto sociale, riscoprendo l’attaccamento alla terra ed imparando a coltivare gli ortaggi che poi mangeranno nella mensa della comunità.

IL DOCUMENTO DELLA BUONA CAUSA- Dopo le comunità educative di Apricena e di San Severo, quindi, la provincia di Foggia aggiunge un nuovo tassello nella rete di prevenzione del crimine per quei minori che si macchiano, sin da piccoli, di reati attinenti alla sfera del penale. Cofinanziata con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – PO. FESR Regione Puglia 2007-2013, la Comunità “Scurpiddu” in questi mesi è stata “adottata” da quanti hanno risposto al “Documento della Buona Causa”. Negli ultimi mesi, infatti, per completare gli arredi che necessitavano all’avvio dell’attività educativa, i promotori del progetto hanno pubblicato un elenco per indicare i pezzi che mancavano. E al Documento della Buona Causa «hanno risposto in tanti, che generosamente hanno deciso di darci una mano. Ci sono stati donati anche sette lampadari a ventilatore per soffitto, sei letti in ottime condizioni, un televisore, un fornetto micro-onde ed altro ancora. Un buon segnale – conclude Grillo – per un progetto che punta ad avere ricadute sociali in termini di solidarietà, accoglienza e legalità».

di Emiliano Moccia - Comunicare il Sociale

venerdì 19 aprile 2013

Inaugurazione Comunità Educativa per minori "Scurpiddu"



La Cooperativa Sociale Scurpiddu è lieta di annunciare che la città di Foggia avrà una nuova struttura residenziale per minori .

Lunedì 22 Aprile, alle ore 16.00, presso la Parrocchia San Pio X,  avrà luogo la Cerimonia di Inaugurazione della Comunità Educativa “SCURPIDDU”, progetto cofinanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - PO. FESR Regione Puglia 2007-2013, nell’ambito dell’Avviso Pubblico n. 3/2011 per il finanziamento di strutture ed interventi sociali e socio-sanitari per soggetti beneficiari privati (BURP N. 94/2011).

L’inaugurazione sarà preceduta da un breve Convegno dal titolo ”Minori a rischio e Comunità Educative” in cui interverranno l’Assessore Regionale Elena Gentile, il Sindaco di Foggia Gianni Mongelli, l’Assessore Pasquale Pellegrino, il responsabile delle funzioni pedagogiche del Centro di Giustizia Minorile di Bari Pietro Sansò, il responsabile della sede distaccata dell’ U.S.S.M. di Foggia Pino Tucci, il responsabile dell’Ufficio Minori della Questura di Foggia Alfonsina De Sario, il direttore della Cattedra di Psichiatria dell’Università degli Studi di Foggia Antonello Bellomo, il responsabile dell’Area Sud di Banca Etica Michele Gravina, il responsabile della Comunità "Il Coccodrillo" di San Severo Felice Valentino, il Presidente della Cooperativa Sociale "L'Isola Felice" di San Severo Nada Pennacchia ed il Responsabile della Comunità Educativa “Scurpiddu” Benvenuto Grillo. 
Modererà gli interventi  Filippo Santigliano, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno.

Farà seguito il taglio del nastro presso la sede della Comunità in Via Mastelloni 18. La Comunità sarà gestita da un’ Associazione Temporanea di Scopo composta dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu e dalla Cooperativa Sociale “L’Isola Felice” di San Severo, che da diversi anni è impegnata nel settore residenziale dei minori.

La Comunità ospiterà un massimo di 10 ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 21 anni inviati dai Servizi Sociali Territoriali, dai Tribunali per i minorenni o dal Centro di Giustizia Minorile di Bari.  La “Scurpiddu”, infatti, sarà la prima struttura di Foggia a concentrare i propri interventi su minori sottoposti a provvedimenti giudiziari penali.  

Il progetto intende rispondere al crescente bisogno territoriale di strutture residenziali capaci di accogliere minori con difficoltà sociali e familiari, attraverso interventi mirati ad offrire loro esperienze di vita significative ed alternative ai vissuti di deprivazione socio-culturale ed affettivo-relazionale.

Le attività che la Comunità Scurpiddu porrà in essere prevedono un’azione sinergica tra diversi partner del territorio, quali la Parrocchia di San Pio X, il Ce.Se.Vo.Ca., il G.A.A.S. – Gruppo di Azione e Animazione Sociale - , il Consorzio Aranea, Smile Puglia, l’Università degli Studi di Foggia e la Fondazione Emmaus-Siniscalco Ceci che ha di recente concesso un piccolo orto sociale per i ragazzi della comunità.  

La cittadinanza è invitata a partecipare.

sabato 13 aprile 2013

Progetto "Mamma Margherita": un orto sociale per i ragazzi del G.A.A.S e della Comunità Educativa Scurpiddu



Si è tenuta ieri  12 Aprile 2013 la cerimonia di consegna degli orti sociali, presso la masseria Antonia de Vargas a Foggia, al km 2,1 di via Manfredonia, nell’ambito del progetto “Mamma Margherita” promosso dalla fondazione Siniscalco Ceci- Emmaus.
All’ evento hanno preso parte il sindaco di Foggia Gianni Mongelli, Attilio Manfrini, direttore Asl, don Michele De Paolis, Rita De Padova, presidente e direttore della fondazione Sinisclaco Ceci- Emmaus, Lucio Cavazzoni, presidente di Alce nero Milizia, marchio di apicoltori e agricoltori fin dagli anni ’70, Silvio Barbero, presidente nazionale di Slow food, Cristoforo Carrino, produttore biologico ed Elena Gentile, assessore regionale al Welfare e alla Sanità. Tra le circa 50 famiglie e associazioni che hanno aderito al progetto, l’ Associazione di Volontariato G.A.A.S. – Gruppo di Azione e Animazione Sociale – è risultata assegnataria di una porzione di terreno di circa 30-40 mq, dotata di collegamento a un impianto idrico.

Il Presidente del G.A.A.S. Francesca Capone
Nel corso della manifestazione, il Presidente del G.A.A.S. Francesca Romana Capone ha sottoscritto il protocollo d’intesa ed il regolamento degli orti sociali, il cui lotto di terreno concesso sarà coltivato insieme ai ragazzi della nascente Comunità Educativa Scurpiddu, molti dei quali provenienti dal circuito penale, gestita dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu, di cui il G.A.A.S. è socio fondatore. 
Il progetto intende offrire ai minori ospiti un’ opportunità formativa ed educativa, non solo in termini di acquisizione di una cultura botanica e naturalistico-ambientale ma soprattutto di “coltivazione” dell’attesa,  dell’autostima, del senso civico e di cura dell’ambiente, dell’impegno e delle responsabilità connesse al raggiungimento dei risultati auspicati, messaggi importanti per adolescenti spesso sprovvisti di una visione progettuale della vita, che tendono a vivere esclusivamente il “presente”.

Anna la Cecilia

giovedì 4 aprile 2013

Il tuo 5x1000 a sostegno della Comunità Educativa "Scurpiddu"


Dichiara il tuo sostegno a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. Destina il tuo 5x1000 ai nostri ragazzi per un futuro migliore. 
Inserisci il codice fiscale della Cooperativa Sociale Scurpiddu di  Foggia
03598710717
nella tua dichiarazione dei redditi 2013. I fondi raccolti serviranno a sostenere la nascente “Comunità Educativa “Scurpiddu” a favore dei minori e dei giovani in difficoltà.

COS’E’ IL CINQUE PER MILLE

Il 5x1000 (Legge Finanziaria 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337) è la quota dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF), a cui lo Stato rinuncia, destinata liberamente dal singolo cittadino in sede di dichiarazione dei redditi a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Questa scelta non comporta alcuna spesa per il contribuente né sostituisce l’8 per mille alla Chiesa cattolica. Qualora non venga indicato alcun ente beneficiario nell’apposito riquadro, il 5 x mille verrà destinato automaticamente allo Stato.

COME SOSTENERCI

Al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi (modelli 730, Unico, Cud) è sufficiente apporre una firma nel riquadro relativo alle ONLUS che riporta la seguente dicitura “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997 e delle fondazioni nazionale di carattere culturale”. 
Dopo aver firmato, occorre inserire il codice fiscale della Cooperativa Sociale Scurpiddu, come indicato nell’immagine esemplificativa sottostante.

PERCHE’ IL TUO 5X1000 PER LA 
COOPERATIVA SOCIALE SCURPIDDU

La Cooperativa Scurpiddu nasce nel Maggio 2008 dall’esperienza maturata dall’Associazione di Volontariato G.A.A.S. - Gruppo di Azione e Animazione Sociale -, suo socio fondatore, promotore dell’ “Operazione Scurpiddu”, un ampio progetto di rafforzamento della partecipazione civica nei rapporti tra cittadini e istituzioni. Attraverso gli strumenti dell’animazione sociale e della maieutica reciproca, la cooperativa si occupa di mediazione sociale, scolastica ed interculturale nonché di accompagnamento ed orientamento socio-sanitario, attività coadiuvate da interventi di educativa territoriale rivolti a minori e famiglie in condizione di disagio ed esclusione sociale. 
Dal 2009 gestisce uno Sportello di Ascolto e Mediazione Sociale-Scolastica, fisso e mobile, nei Quartieri Settecenteschi di Foggia, periferia centrale della città caratterizzata da elevato degrado socio-urbanistico, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Parisi-De Sanctis”.  Nel 2012 la Cooperativa, a seguito del crescente fabbisogno di collocamento in comunità di minori a rischio devianza e per poter incidere ancor più positivamente e concretamente sulla realtà locale e sul disagio minorile, ha scelto di investire le proprie competenze e risorse nella realizzazione della COMUNITA’ EDUCATIVA “SCURPIDDU”, ai sensi dell’ art. 48 del Reg. Reg. n. 4/2007, prima ed unica realtà di questo tipo nella città di Foggia predisposta all’accoglienza di adolescenti provenienti dal circuito penale. La Comunità, prossima all’apertura, accoglierà fino ad un massimo di 10 ragazzi di sesso maschile, italiani o stranieri, d’età compresa tra i 14 ed i 18 anni, provenienti da nuclei familiari multiproblematici, segnalati ed inviati dai Servizi Sociali Territoriali, proponendo loro un percorso educativo residenziale. Obiettivo primario è il benessere dei minori ospiti, lo sviluppo dell’autonomia personale e della maturazione socio-relazionale, favorendone il pieno reinserimento nel tessuto sociale e familiare, attraverso l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione che, partendo dalla gestione coscienziosa della quotidianità all’interno della Comunità, possano condurre allo sviluppo della personalità individuale e del senso civico di  appartenenza alla società. Il progetto è co-finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale P.O. FESR Regione Puglia 2007-2013 “INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO”, nell’ambito dell’ Avviso n. 3/2011 per il finanziamento di strutture e interventi sociali e socio-sanitari, per un importo pari al 71% del costo totale di € 68646,97 iva esclusa. La Cooperativa Sociale Scurpiddu sta sostenendo i costi di fitto della struttura, pari ad € 1.200,00 mensili, dal mese di Luglio 2012, che ammontano ad oggi ad € 15.600,00 comprensivi di tre mensilità anticipate da contratto. Costi da sommare con il 29% di co-finanziamento a carico della cooperativa, pari ad € 19.907,62 iva esclusa. Il totale delle spese a carico della cooperativa, quindi, ammonta ad € 35.507,62, a cui andranno aggiunti gli oneri di start up del progetto.
I fondi raccolti dalla firma del 5 per mille aiuteranno la Cooperativa a far fronte al sostentamento della Comunità ed alle difficoltà iniziali legate all’ avvio delle attività, che dovranno garantire vitto, alloggio ed istruzione a 10 minori ospiti. Con la tua firma potrai contribuire personalmente a realizzare un’opera sociale di grande importanza per lo sviluppo della solidarietà, della legalità e della sicurezza nella città di Foggia. Se anche tu hai a cuore il benessere dei minori e della città, aiutaci a concretizzare questo progetto. Grazie 1000 a nome di tutti i ragazzi. 

Anna la Cecilia

lunedì 25 marzo 2013

ASSOCIAZIONE G.A.A.S.: BONSAI PER ANLAIDS


Secondo l’Istituto Superiore di Sanità in Italia sono almeno 165.000 le persone affette da Hiv. Ogni anno circa 4.000 persone vengono diagnosticate sieropositive, tra cui molti giovanissimi. Tra il 2010 e il 2011, nel nostro Paese, si sono registrate 650 nuove diagnosi di Aids tra i giovani sotto i 24 anni. 

Se le statistiche evidenziano che nei paesi più sviluppati  il virus  appare relativamente sotto controllo grazie alla ricerca ed alle campagne di sensibilizzazione, nei Pesi poveri, in particolare in Africa ed in Asia, esso è la principale causa di morte per milioni di persone, tra cui soprattutto bambini, che non riescono ad accedere ai farmaci.

ANLAIDS è la prima e la più grande associazione nata in Italia nel 1985 per promuovere studi, ricerche ed eventi finalizzati ad arrestare e prevenire la diffusione dell’infezione da Hiv.
Anche quest’anno, nel fine settimana di Pasqua,  l’ Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS promuove su tutto il territorio nazionale la manifestazione “BONSAI AID AIDS”, giunta ormai alla sua XXI edizione. 

Venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 marzo 2013,  in oltre 3.000 piazze d’Italia,  verranno allestite apposite postazioni Anlaids per  sensibilizzare gli italiani sulla necessità della prevenzione, per sostenere gli studi e la ricerca clinica nonchè per raccogliere fondi a sostegno di progetti da realizzare nei paesi in cui il problema è in forte ed allarmante crescita.

L’Associazione di Volontariato G.A.A.S. – Gruppo di Azione e Animazione Sociale – di Foggia ha scelto di aderire all’iniziativa e, pertanto, Sabato 30 Marzo, dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00, sarà presente con i suoi volontari in Corso Vittorio Emanuele, zona Unicredit, con un banchetto ANLAIDS per raccogliere fondi ed adesioni, distribuire materiale informativo ed offrire, a tutti coloro che sosterranno l’associazione con una donazione,  una pianta di Bonsai, simbolo della cura e dell’impegno continuo di cui hanno bisogno le persone che convivono con questo problema, che può essere affrontato e gestito solo attraverso un impegno collettivo di comprensione, solidarietà e coinvolgimento. 

Noi saremo in piazza a lottare per l’AIDS, e voi?


Anna la Cecilia 
Associazione G.A.A.S.