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mercoledì 16 marzo 2016

IL LIONS CLUB FOGGIA HOST CONSEGNA I PRIMI ARREDI PER IL PARCO GIOCHI DELLA SCUOLA PARISI-DE SANCTIS


Il Primo traguardo è stato raggiunto. 
In un territorio in cui  luoghi e momenti di aggregazione ludica per bambini sono pressoché assenti, tutti insieme siamo riusciti a riportare a nuova vita uno spazio chiuso ed abbandonato, frutto di un lungo percorso di progettazione partecipata partito nel 2011. Un’area dell’istituto "Parisi-De Sanctis", fino a ieri vuota ed anonima, va ora trasformandosi in un luogo sociale, “liberato” dalla rassegnazione ed aperto alle esigenze dei bambini dei Quartieri Settecenteschi. 

Sabato 19 marzo 2016 all’ Istituto Comprensivo "Parisi-De Sanctis", in via Marchese De Rosa 23, a Foggia, a partire dalle ore 10:30, saranno consegnati i primi arredi per il “Parco giochi scolastico” aperto ai bambini dei quartieri settecenteschi della nostra città, frutto della raccolta fondi condotta fin dall’autunno scorso dal Lions Club Foggia Host, che si ringrazia. L’evento si svolgerà alla presenza delle Autorità cittadine, del Dirigente Scolastico dell’Istituto Parisi-De Sanctis dott. Alfonso Rago, delle scolaresche, delle insegnanti e dei partner di progetto: Comitato genitori “Parisi-De Sanctis”, Associazione di Volontariato G.A.A.S. e Cooperativa Sociale Scurpiddu

Grazie alla visibilità data al progetto dalla piattaforma School Raising, che per diversi mesi ha ospitato il progetto, ed all’organizzazione di numerosi eventi di Raccolta Fondi offline ed online, organizzati in questi anni dai partner di progetto, si è raccolta la somma di € 2.309,71, con cui si contribuirà ad acquistare la pavimentazione anti-trauma da collocare sotto i giochi acquistati dai Lions Club. 

Tuttavia, siamo ancora lontani dall’ipotesi di apertura dello spazio alle famiglie del quartiere in orari extrascolastici poiché sarà ancora necessario raccogliere altri fondi per l’acquisto di ulteriori giochi, la sistemazione dei due cancelli di accesso al cortile, l’installazione di un sistema di video sorveglianza e di illuminazione nonché di un sistema di copertura per esterni. Il tutto sarà propedeutico ad una messa in sicurezza definitiva che potrà consentire anche l’autogestione da parte del Comitato dei Genitori nelle Domeniche, nelle festività o comunque in orari extrascolastici, sulla base di un regolamento di gestione che sarà condiviso con il Comune di Foggia ed il Consiglio d’Istituto della scuola. 

A riguardo la scuola, in collaborazione con la Cooperativa “Scurpiddu” e l’Accademia di Belle Arti di Foggia, ha partecipato nel Dicembre 2015 all’Avviso Pubblico per la valorizzazione ed il recupero di ambienti scolastici “LAMIASCUOLACCOGLIENTE”, promosso dal MIUR, di cui si attende ancora l’esito, che prevede per l’appunto il recupero del cortile da adibire a parco giochi e la realizzazione di un parco artistico da realizzarsi nel più ampio cortile della scuola, adiacente all’area parco giochi. In tal senso questo primo obiettivo rappresenterebbe un’importante quota di finanziamento per rendere la scuola un polo artistico e ludico per tutto il quartiere. 

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare all’evento.
Anna la Cecilia 
Ass. GAAS /Coop. Soc. Scurpiddu

martedì 15 aprile 2014

FONDAZIONE BANCA DEL MONTE: Premio per la cittadinanza attiva al Comitato dei Genitori della Scuola "Parisi-De Sanctis" di Foggia

La consegna del Premio da parte del Presidente della Fondazione "Banca del Monte-Siniscalco Ceci"  Saverio Russo al Dirigente dell'Istituto Comprensivo "Parisi-De Sanctis"  Alfonso Rago 
Foggia, 15 Aprile 2014

Si è tenuta questa mattina, alle ore 12:00, presso la sala Rosa del Vento di Via Arpi, la Cerimonia di Premiazione del Bando-Concorso "Cittadinanza Attiva" rivolto alla scuola dell'obbligo indetto dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia
Quattro le scuole del territorio assegnatarie di un contributo di € 700,00 destinato alla valorizzazione degli spazi comuni degli istituti scolastici foggiani. Tra queste, l’Istituto Comprensivo Parisi-De Sanctis è risultato vincitore con il progetto di fund raising “Un parco Giochi per i QuartieriSettecenteschi”promosso dal Comitato Genitori Parisi-De Sanctis, in partenariato con l’Associazione di Volontariato G.A.A.S. e la Cooperativa Sociale Scurpiddu.

Relazione ed elaborato grafico esplicativo del progetto

Il Comitato dei genitori della scuola "Parisi-De Sanctis" è nato nell’ Aprile 2013 con lo scopo di realizzare una Campagna di Raccolta Fondi dal basso per la realizzazione di un parco giochi per l’infanzia all’interno di un'area inutilizzata del cortile dell’Istituto, spazio individuato e recuperato da bambini e genitori della scuola nel corso del PON C3 "Missione LeD– Legalità e Diritti”, realizzato  negli a.s. 2010/2011 – 2011/2012. 
L’ Obiettivo specifico del progetto si concretizza nell’ opportunità di fornire ai genitori un servizio educativo e ricreativo gratuito capace di dare risposte adeguate ed integrate ai bisogni di sicurezza, svago e relazione espressi dai bambini e dalle famiglie dei “Quartieri Settecenteschi”
Alcune mamme del "Comitato Genitori Parisi-De Sanctis" presenti alla Cerimonia
La somma preventivata per la realizzazione del Parco Giochi è stata quantificata in € 35.000,00. 
L’obiettivo economico, di per sé difficile da raggiungere, non rappresenta un ostacolo insormontabile per gli organizzatori, poiché ci si prefigge di accumulare quanto meno il 20% della somma totale da utilizzare come percentuale di co-finanziamento privato per la partecipazione ad appositi bandi nazionali promossi da Enti pubblici e privati. 
Il contributo concesso dalla Fondazione verrà in buona parte depositato sul conto dedicato ed in piccola parte reinvestito per la realizzazione, nel prossimo mese di Maggio, di una pesca di beneficenza/raccolta fondi.
Sebbene ad oggi la concretizzazione del progetto appaia ancora come un’utopia-non luogo, il premio, che certamente ha avuto un impatto diretto sulla capacità effettiva del Comitato di raggiungere obiettivi di tipo economico, ha rappresentato per le famiglie della scuola un importante incentivo per continuare a credere in un progetto ambizioso, concepito dai bambini per i bambini. 
Un progetto cresciuto grazie alla pro-positività di un gruppo di genitori che, in compartecipazione con la scuola ed il territorio, ha scelto di superare l'atteggiamento disfattista di chi critica senza fare per pro-porre e coltivare azioni concrete, figlie dell'utopia ma ben radicate nel territorio e rispondenti ai suoi bisogni, da lasciare in eredità ai bambini di oggi e di domani. 
Laddove non interviene la politica, infatti, i vuoti urbani possono essere colmati solo con la partecipazione attiva e creativa della comunità tutta. 
Nei Quartieri Settecenteschi i bambini continuano a giocare per le strade e a girare a vuoto intorno al vuoto di spazi ludici e di aggregazione. Forse un giorno si fermeranno e scopriranno che esistono luoghi, scuole, quartieri, città, che sembrano pensati e creati per loro e con loro.
Si ringrazia la "Fondazione Banca del Monte" per il contributo a favore dell’Istituto Comprensivo Parisi-De Sanctis e per aver creduto nel progetto del Comitato dei Genitori, con l’auspicio che siano in tanti ancora a sostenerlo, anche attraverso piccole donazioni, magari rinunciando ad un paio di caffè, a favore di:
"Un parco giochi per i Quartieri Settecenteschi" 
 Codice IBAN: IT17D0501804000000000160031










Anna la Cecilia






mercoledì 5 giugno 2013

Foggia - Istituto Comprensivo "Parisi - De Sanctis": Un Parco Giochi per i Quartieri Settecenteschi



Quando i bambini mettono le “mani” sulla scuola per reinventarla, gli adulti ci mettono le “gambe” per far camminare i loro sogni. 

Sabato 08 Giugno 2013, alle ore 16,30, nel cortile dell’Istituto Comprensivo “Parisi-De Sanctis”, nell’ambito della festa di chiusura dell’anno scolastico, il Comitato dei Genitori Parisi-De Sanctis, in collaborazione con la Scuola, l’Associazione di Volontariato G.A.A.S e la Cooperativa Sociale Scurpiddu, lancia la Campagna di Fund Raising “Un Parco Giochi per i Quartieri Settecenteschi”.

L’iniziativa nasce dalla volontà espressa da bambini e genitori nel corso di un PON sulla legalità intitolato “Missione L.e.D. – Legalità e Diritti”, incentrato sulla metodologia della progettazione partecipata, che ha condotto al recupero di un’area abbandonata del cortile della scuola, individuata quale possibile luogo di aggregazione ludica da attrezzare a parco giochi. 



Al fine di dare concretezza a questo progetto, nell’Aprile 2013, si è costituito il “Comitato Genitori Parisi-De Sanctis”, che ad oggi, a poco più di un mese, conta già più di 70 soci. Un’idea che, se realizzata, rappresenterebbe non solo uno spazio gioco per i bambini di un quartiere difficile, ma soprattutto un luogo di socializzazione e partecipazione civica per i residenti dei Quartieri Settecenteschi di Foggia, privi di aree ludiche per l’infanzia. 

Il doppio ingresso di cui è dotato lo spazio potrebbe consentire un duplice utilizzo dell’area: le maestre della Scuola potrebbero condurvi i bambini in orari scolastici, mentre i genitori del Comitato, supportati dai partners sociali coinvolti, potrebbero accedervi gratuitamente con i figli nei giorni festivi. 


35.000,00 euro rappresentano l’obiettivo economico da raggiungere per l’acquisto e la messa in posa dei giochi, la sistemazione dei due cancelli di accesso al cortile, la copertura e gli arredi. Le coordinate per sostenere l’idea sono le seguenti: 

00000160031 numero conto intestato a 
"Un Parco Giochi per i Quartieri Settecenteschi" 
Codice IBAN:  IT17D0501804000000000160031

I proventi confluiranno in un conto corrente bancario attivato presso la Banca Popolare Etica e saranno resi noti pubblicamente ed in assoluta trasparenza presso la segreteria della scuola e nel blog dedicato: 1parcogiochixiquartierisettecenteschi.blogspot.com

Nel corso della manifestazione i genitori predisporranno un banchetto per la raccolta di nuove adesioni al Comitato della scuola, per promuovere l’iniziativa ai partecipanti. 
Verrà inoltre allestito un piccolo mercatino di beneficenza per la raccolta fondi. 
Come di consueto, l’Associazione G.A.A.S. organizzerà giochi tradizionali di strada ed un laboratorio creativo con i bambini, che costruiranno insieme ai genitori il plastico del futuro parco giochi.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

Il Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Parisi-De Sanctis”
Alfonso Rago

Il Presidente dell’Associazione G.A.A.S. 
Francesca Romana Capone

Il Presidente del Comitato Genitori Parisi-De Sanctis
Simona Scarpiello

Il Presidente della Cooperativa Sociale Scurpiddu
Benvenuto Grillo



PER INFO:
e-mail: fgic85900g@istruzione.it
tel:  0881617816
Cell. 320 40 94 562
blog: 1parcogiochixiquartierisettecenteschi.blogspot.com
sito web: www.parisidesanctis.it

mercoledì 21 novembre 2012

ALL'ISTITUTO COMPRENSIVO "PARISI-DE SANCTIS" RIPARTE LO SPORTELLO DI ASCOLTO



"La comunicazione è un'onda sonora che vibra, tocca, mette in moto una relazione"

Anche quest’anno, per il terzo anno consecutivo, sarà attivo lo Sportello di Ascolto e Mediazione Scolastica rivolto a genitori, docenti e alunni dell’Istituto Comprensivo “Parisi - De Sanctis”. Il servizio, completamente gratuito, ripartirà Giovedì 22 Novembre e sarà curato dalle insegnanti Fabrizia Sperandeo e Rosa Delli Carri, con l’ausilio degli educatori della Cooperativa Sociale Scurpiddu Benvenuto Grillo e Anna la Cecilia e della mediatrice interculturale Lucia Adriana Visan. 
Lo sportello, aperto tutti i giovedì dalle ore 09:00 alle ore 10:00 e tutti i Martedì dalle ore 16:30 alle ore 17:30, presso presso i locali dell'Istituto Comprensivo, prevede le seguenti attività:
  • ascolto 
  • orientamento ai servizi socio-sanitari territoriali
  • mediazione dei conflitti in ambito sociale, familiare e scolastico
  • mediazione interculturale
  • sostegno alla genitorialità
La mediazione è uno strumento che mira a cercare soluzioni condivise per affrontare efficacemente situazioni problematiche e difficoltà relazionali. Si intende, dunque, fornire un servizio a cui rivolgersi per segnalare disagi o conflitti percepiti all’interno del sistema scuola-famiglia.



Anna la Cecilia




sabato 16 giugno 2012

A SCUOLA DI VOLONTARIATO: IL PATTO EDUCATIVO TRA SCUOLA FAMIGLIA E TERRITORIO



Si è concluso ieri il ciclo di incontri formativo “A scuola di Volontariato: il patto educativo tra scuola, Famiglia e territorio” organizzato dall’Associazione G.A.A.S. in collaborazione con la Rivista di Pedagogia Politica “Educazione Democratica”, tenutosi nel 1° Circolo Didattico "Nicola Parisi" di Foggia dal 19 Maggio al 16 Giugno 2012.  L’iniziativa nasce come naturale prosecuzione di un percorso sulla legalità realizzato dalla Cooperativa Sociale "Scurpiddu", di cui l’Associazione G.A.A.S. è socio fondatore, con i bambini e i genitori della scuola Parisi, negli a.s. 2010/2011 – 2011/2012, nell’ambito del PON C3 “Legali al Sud”. Il progetto, intitolato “Missione L.e.D – Legalità e Diritti”, ha condotto al recupero di un’area abbandonata del cortile della scuola, che è stata individuata dai bambini e dai loro genitori quale possibile luogo di aggregazione ludica da attrezzare a parco giochi. Il percorso formativo, che ha previsto lezioni frontali e momenti di discussione maieutica, è stato motivato per l’appunto dall’ esigenza, espressa  da adulti e bambini, di inventare nuovi luoghi e modi di aggregazione positiva per condividere spazi, pensieri ed esperienze. 
Si è fatta così strada l’esigenza di fornire ai genitori strumenti conoscitivi sulle possibili forme di organizzazione associativa e sui principali aspetti gestionali, statutari, normativi e fiscali legati al governo di un’associazione o comitato per l’autogestione del suddetto spazio ludico, cui possano far seguito ulteriori iniziative finalizzate alla crescita socio-culturale della scuola e del quartiere in cui essa è ubicata: il Quartiere Settecentesco di Foggia. 
Il fine è di rendere la scuola Parisi una “palestra” ludico-partecipativa di cittadinanza attiva, per fronteggiare sinergicamente le emergenze sociali e scolastiche sia attraverso l’organizzazione di iniziative culturali, formative, sportive ed artistiche rivolte ai bambini frequentanti la scuola e ai ragazzi dei quartieri settecenteschi, sia attraverso l’elaborazione di progetti e di interventi migliorativi degli spazi scolastici ed urbani. Fondamentale, infatti, per invertire le dinamiche di marginalità ed esclusione sociale, è la costruzione di un’ alleanza educativa tra scuola, famiglia e mondo del volontariato, un vero e proprio presidio socio-pedagogico nel quartiere che veda i cittadini riappropriarsi del concetto di “spazio pubblico” e “bene comune”, laddove ci sono solo strade insicure, scuole depredate, vuoti urbani ed aree sottoutilizzate. 
Nel corso dei cinque incontri formativi è stato approfondito tale rapporto nella prospettiva di una scuola partecipata, accompagnando i corsisti nelle differenti fasi di scelta, creazione e gestione di un organismo associativo, capace di progettare autonomamente iniziative volte a migliorare la qualità della vita scolastica e comunitaria. Sono stati quindi esplorati gli ambiti della collaborazione tra scuola e famiglia partendo dalla esemplificazione di buone prassi (banca del tempo scolastica) e di possibili azioni da realizzare insieme, in un’ottica di prevenzione di forme di illegalità diffusa e di contrasto all’emarginazione sociale ed al degrado urbano. Valore aggiunto del ciclo di incontri è stata la partecipazione  di un gruppo di minori seguiti dal Servizio Sociale del Ministero della Giustizia, a seguito di partenariato con l'U.S.S.M. di Bari, che hanno discusso insieme ai partecipanti della propria esperienza con l’ambiente scuola, di sogni nel cassetto e delle caratteristiche che dovrebbe avere “una vita vissuta bene”. Al termine del corso, i partecipanti si sono dati appuntamento a Settembre con la prospettiva di costituirsi in Comitato di genitori, quale cellula dell’Associazione G.A.A.S., capace di interfacciarsi con la scuola e con il quartiere per rivitalizzare gli spazi collettivi. L’auspicio è che il nascente comitato, come una sorta di matrioska sociale che racchiude al suo interno diversi nuclei operativi collegati tra loro e facenti parte di un unico grande corpo organizzativo, possa rafforzare l’operato del G.A.A.S. e della Cooperativa Scurpiddu nei Quartieri Settecenteschi, innalzando il livello della partecipazione di adulti e bambini alle iniziative di interesse comunitario, coadiuvando al contempo  l’operato della scuola nella costruzione di una cultura condivisa della legalità nei contesti scolastici e nell’ambiente di vita. 


Qui di seguito una piccola grande testimonianza dell'esperienza vissuta, scritta da uno dei ragazzi che hanno partecipato al corso:


"Questo corso mi ha insegnato che per comunicare con persone che hanno dei problemi devi immedesimarti in essi per capire per quale motivo sono stati spinti a fare degli errori. 
Ho imparato che si può essere sempre, ogni giorno, una persona migliore. Ho imparato a voler vivere la vita sempre al meglio e sempre con il sorriso e se la vita mette degli ostacoli non bisogna abbattersi ma bisogna superarli. Io grazie a questo corso mi sento una persona migliore e per questo voglio ringraziare le persone stupende che con me hanno percorso questo viaggio!!"

Anna la Cecilia



sabato 19 maggio 2012

Volontariato: un ponte tra scuola e territorio



Si è tenuto ieri 18 Maggio 2012, presso l’aula polifunzionale del I Circolo Didattico “Nicola Parisi”, il Convegno “La Scuola tra Terzo Millennio e Terzo Settore”, organizzato dalla scuola, dall’Associazione G.A.A.S., dal Ce.Se.Vo.Ca, dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu e dalla Rivista “Educazione Democratica”, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia e dell’Ufficio Servizi Sociali per i Minorenni di Bari. Sono intervenuti per l’occasione Benvenuto Grillo, educatore della Cooperativa Scurpiddu e dell’Associazione GAAS, Maria Campanaro, membro del Consiglio Direttivo del Ce.Se.Vo.Ca., Alfonso Rago, Dirigente del Primo Circolo Didattico “N. Parisi”, Rosalbina Perricone, Presidente Provinciale dell’Unicef, Pino Tucci, Coordinatore del Dipartimento Minori del Ministero della Giustizia e  Antonio Vigilante, Docente e Direttore della Rivista di pedagogia politica “Educazione Democratica".
Maria Episcopo - Assessore alla Pubblica Istruzione
Giuseppe De Sabato - Dirigente dell'Ufficio Scolastico della Provincia di Foggia
Ad aprire il Convegno  i rappresentanti istituzionali nelle persone di Giuseppe De Sabato, Dirigente dell’ Ufficio Scolastico della Provincia di  Foggia e Maria Episcopo, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Foggia, che hanno celebrato gli aspetti sani ed operosi della scuola, fucina di idee e progettualità, di quella scuola inclusiva che sa aprirsi al territorio, sa lasciarsi contaminare dall’esterno e portare l’informale nel formale. Perché non esiste solo la scuola del precariato, dei saccheggi e dei tagli alle risorse. Esiste anche la scuola che non accetta di abituarsi ed assuefarsi al degrado, alla violenza ed alle mancanze. 
Occorre che le istituzioni pubbliche utilizzino meglio e di più le risorse provenienti dal terzo settore per una piena attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale” ha sottolineato De Sabato. Le associazioni di volontariato ricoprono un importante ruolo di mediazione all’interno della società in quanto si fanno portavoce delle problematiche della gente, lì dove le istituzioni non riescono per mancanza di risorse umane ed economiche. In alcuni quartieri e scuole di Foggia si è deciso di non stare a guardare ma di attivarsi per cambiare le cose tutti insieme, come ha tenuto a ricordare Maria Campanaro.

Il Dirigente della scuola Parisi con Rosalbina Perricone Presidente  Provinciale dell'UNICEF
La scuola Parisi, che nell’occasione è stata insignita del titolo di “Ambasciatrice UNICEF” da parte di Rosalbina Perricone, ha saputo collocarsi “tra” le criticità del terzo millennio e le potenzialità del terzo settore, connettendo ed avvicinando mondi, esperienze e forze, educando con l’esempio alla cooperazione, alla visione e presa in carico collettiva degli eventi, di contro all’individualismo, all’avarizia ed alla competizione. “Se il brutto genera il brutto, il bello genera il bello. Facciamo diventare le nostre scuole luoghi civili e curati perché il rispetto attirerà rispetto e la bellezza attirerà bellezza” ha evidenziato Alfonso Rago, richiamando la “teoria delle finestre rotte” di J.Q. Wilson e G. Kelling.
 “Se in un quartiere o in una scuola qualcuno spacca una finestra, e nessuno la aggiusta, è molto probabile che ben presto qualcun altro faccia lo stesso, dando così inizio ad una spirale distruttiva” – ha continuato Rago – “Restare indifferenti di fronte alle piccole trasgressioni genera omologazione e attira fenomeni di teppismo urbano”. Ricollegandosi a quanto affermato dal Dirigente, Pino Tucci ha rimarcato l’importanza di esercitare l’ autorità. “La riparazione è necessaria. Non per esercitare il dominio su un altro essere umano ma per ricucire il patto comunitario inter-rotto dall’ atto illecito. Per ripristinare con la società i circuiti di fiducia e di appartenenza spezzati con la trasgressione alla norma sociale.  Per fare un percorso insieme affinché il reo  possa riflettere sul senso e sulle conseguenze di quell’agito”. 


A chiudere il Convegno, aprendo nuovi interrogativi,  è stato Antonio Vigilante che ha dispiegato il suo intervento intorno alla domanda “Chi educa?”, mettendo in luce l’atteggiamento di delega delle funzioni educative che spesso la famiglia ha nei confronti della scuola e viceversa.  Non è forse vero che tutti educano tutti? Questa domanda provocatoria ha aperto nuovi scenari nel muro della visione monolitica dell’educazione, laddove la scuola rappresenta soltanto un pezzo di “cultura”. Per giungere alla consapevolezza che è la città il luogo in cui ci si educa, con tutte le sue "subculture", i suoi saperi, le sue esperienze, le sue credenze, i suoi miti, la sua gente. La sfida è quella di pensare ad una “scuola politica” in cui ogni problema è di tutti e va affrontato insieme. 



Tutti i luoghi, anche quelli chiusi, sono educativi” -  ha concluso Vigilante – “nel momento in cui si aprono ed hanno la polis come orizzonte”.  Dopo aver svolto le funzioni di moderatore, Benvenuto Grillo ha sollecitato i docenti a continuare a credere in questo percorso condiviso di ricerca dell’interesse sociale collettivo, invitandoli al Ciclo di incontri formativo “A scuola di Volontariato: il patto educativo tra scuola, famiglia e territorio” che si terrà dal 19 Maggio al 16 Giugno presso la scuola Parisi, per promuovere la nascita di un’associazione di genitori. 

Anna la Cecilia – G.A.A.S.

mercoledì 2 maggio 2012

CORTILI IN GIOCO: QUANDO LA SCUOLA SI APRE AL TERRITORIO



Una scuola attenta ai bisogni degli alunni e delle loro famiglie, capace di ascoltare ed accogliere le sollecitazioni del territorio, è una scuola che “educa”, insegnando. Educa all’ascolto, all’apertura, alla solidarietà, al rispetto dei beni comuni ed alla partecipazione. E la partecipazione è stata grande alla XV Giornata di strada dell ’”Operazione Scurpiddu” intitolata “Cortili in gioco”, che si è tenuta ieri 1° Maggio 2012, nel cortile del I Circolo Didattico “Nicola Parisi” di Foggia,  organizzata dall’Associazione G.A.A.S. in collaborazione con l’Ass. Musica è, il Ce.Se.Vo.Ca, la Cooperativa Scurpiddu, la scuola ed i genitori.


Una giornata di festa, per incontrarsi, giocare e ballare, con pochi mezzi e tanta voglia di stare insieme.
Corsa coi sacchi
Danze popolari a cura dell'Associazione Musica e'
giochi di strada
Mini olimpiadi di basket
Il programma ha previsto mini olimpiadi sportive, giochi tradizionali di strada e danze popolari, che hanno dato ai modo ai bambini di esperire la scuola non solo come disciplina e dovere ma anche come piacere e divertimento. 


Per i volontari del G.A.A.S. “una giornata speciale”, diversa dalle altre fino ad oggi realizzate. Il valore aggiunto, rispetto alle scorse manifestazioni, è stata la presenza attiva dei genitori che hanno partecipato agli incontri propedeutici all’organizzazione dell’evento, ponendosi non più come destinatari bensì come organizzatori,  promotori ed animatori della giornata. 


Le mamme e i papà hanno infatti espresso la necessità di aprire il cortile della scuola in orari extra-scolastici, per offrire ai loro bambini momenti di gioco e socializzazione, mettendosi a disposizione per la raccolta delle iscrizioni al ciclo di incontri formativo “A scuola di volontariato: il patto educativo tra scuola, famiglia e territorio”, promosso dall’Associazione G.A.A.S. e dalla Rivista di Pedagogia Politica “Educazione Democratica”. 


Il corso, che ad oggi ha raccolto 22 adesioni, si terrà dal 19 Maggio al 16 Giugno nella scuola Parisi e sarà finalizzato alla promozione delle buone pratiche partecipative in ambito scolastico e sociale, quali comitati e associazioni di genitori, banche del tempo, laboratori maieutici e ludico-espressivi per la creazione di momenti di condivisione, mutuo-aiuto e confronto sulle problematiche di interesse collettivo.

Benvenuto Grillo, Presidente della Cooperativa Scurpiddu con Cesare Moreno, ideatore del progetto "Chance" 
Il sindaco di Foggia Gianni Mongelli con il presidente della Cooperativa Scurpiddu Benvenuto Grillo  ed il Dirigente  scolastico della Scuola Parisi Alfonso Rago
Banchetto informativo per le iscrizioni al corso "A scuola di volontariato" gestito dalle mamme della scuola e dal Presidente dell'Associazione G.A.A.S. Francesca Capone
A rendere la manifestazione ancora più “speciale” è stata la presenza del Sindaco di Foggia Gianni Mongelli, che ha espresso il proprio plauso al valore sociale dell’iniziativa, e di Cesare Moreno, fondatore dell’Associazione “Maestri di strada” nonché coordinatore del progetto “Chance”, che ha accompagnato fino al diploma centinaia di ragazzi “dispersi” dei quartieri popolari di Napoli.


Foggia, con le sue scuole di frontiera ed i suoi quartieri degradati, non è poi così lontana da Napoli, sia in termini geografici che socio-culturali. Ma ciò che le accomuna è anche la volontà di insegnanti, volontari e genitori di mettersi in gioco per darsi e dare nuove “possibilità” di crescita individuale e comunitaria. 

Un particolare ringraziamento va al Dirigente della scuola Parisi Alfonso Rago per la sua grande disponibilità e voglia di mettersi in gioco.


Qui di seguito il video della manifestazione:







Anna la Cecilia

giovedì 26 aprile 2012

CORTILI IN GIOCO: XV GIORNATA DI STRADA DELL'OPERAZIONE SCURPIDDU


Quando la scuola si mette in gioco, il quartiere fa sul serio.
Le famiglie dei Quartieri Settecenteschi di Foggia credono che la scuola possa e debba diventare uno spazio aggregativo e ludico-creativo di impegno civile ed animazione territoriale, fruibile dai bambini e dai genitori anche in orari extra-scolastici. Ciò che è in gioco è l’esercizio della cittadinanza rispetto alla fruibilità degli spazi pubblici intesi come patrimonio collettivo.
Da queste premesse nasce la XV Giornata di strada dell’ ”Operazione Scurpiddu”, intitolata “Cortili in gioco”, che si terrà Martedì 1° Maggio 2012, a partire dalle ore 09:30, nel cortile del I Circolo Didattico “Nicola Parisi” di Foggia, organizzata dall’Associazione di Volontariato “G.A.A.S.” – Gruppo di Azione e Animazione Sociale – in collaborazione con la Cooperativa Scurpiddu, il Ce.Se.Vo.Ca,  l'Ass. Musica è, la scuola Parisi ed i genitori.
Il programma prevede mini olimpiadi sportive, giochi tradizionali di strada, come corsa ai sacchi, bandierina e tiro alla fune, e danze popolari, a cura dell’Associazione “Musica è ”.
Nell’occasione un gruppo di genitori, che già ha partecipato agli incontri propedeutici all’organizzazione dell’evento, gestirà un banchetto informativo per la raccolta delle iscrizioni al ciclo di incontri formativo “A scuola di volontariato: il patto educativo tra scuola, famiglia e territorio”, promosso dall’Associazione G.A.A.S. e dalla Rivista di Pedagogia Politica “Educazione Democratica”, finalizzato alla promozione delle buone pratiche partecipative in ambito scolastico e sociale, quali comitati e associazioni di genitori.
L’iniziativa nasce come naturale prosecuzione di un percorso sulla legalità realizzato con i bambini ed i genitori del I Circolo Didattico “N.Parisi” di Foggia, nell’ambito del PON C3 “Legali al Sud”, che ha condotto alla riprogettazione e riappropriazione creativa degli spazi della scuola, migliorandone l’aspetto estetico, la funzionalità e l’utilizzo a partire dalle suggestioni e dai bisogni dei bambini.
 Si è fatta così strada la consapevolezza che, insieme, si può essere protagonisti di un cambiamento possibile.   Il gruppo di genitori che ha preso parte al progetto e agli incontri di coordinamento ha espresso l’esigenza di organizzarsi in associazione o comitato, per poter influire in maniera sostanziale sulle numerose problematiche che affliggono l’area in cui è collocata la scuola, con l’organizzazione di iniziative culturali, formative, sportive ed artistiche rivolte a bambini, adulti e ragazzi.
La scuola Parisi ha accolto con entusiasmo un tale fervore organizzativo e propositivo, ben lieta di delineare modalità più costruttive di “abitare” e vivere i beni pubblici, soprattutto in considerazione della pressoché totale mancanza di spazi di socializzazione nel quartiere in cui è ubicato l’istituto scolastico.
 I cortili delle scuole pubbliche comunali spesso si configurano come contenitori vuoti, privi di identità e di attenzione alle potenzialità ricreative e didattico-educative in essi racchiuse. Nel peggiore dei casi sono oggetto di atti vandalici, come tristemente testimoniato dall’escalation di violenze, furti e saccheggi che sta colpendo le scuole di Foggia. La scuola Parisi, nello specifico, è stata vittima di ben 11 furti nell' ultimo anno.
Tale vuoto di appartenenza e di sicurezza potrebbe essere colmato, ottimizzando le risorse già presenti nella scuola, con l’apertura dei cortili scolastici al territorio anche al di fuori degli orari di lezione.
In questo contesto sconfortante il ruolo della scuola diviene fondamentale per rispondere a tale carenza, agendo come catalizzatore dei processi di trasformazione e costruzione della legalità sul territorio.
La cittadinanza è invitata a partecipare alla manifestazione.


Anna la Cecilia


mercoledì 7 marzo 2012

Primo Circolo Didattico "N.Parisi": ciclo di incontri per la nascita di un'associazione di genitori



Primo incontro con i genitori della Scuola "N.Parisi"
Martedì 28 Febbraio e Martedì 06 Marzo 2012, alle ore 16.30, presso l’aula Polifunzionale del Primo Circolo Didattico "N.Parisi", si sono svolti due incontri con le mamme ed i papà degli alunni che frequentano la scuola, per la futura nascita di un’associazione di genitori. Un'occasione per crescere come adulti, cittadini e genitori, in funzione del benessere dei bambini e della collettività.
L’iniziativa nasce a seguito del progetto Pon C3 “Missione L.e.D.: Legalità e Diritti”, finanziato dal Miur e dalla Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”, che ha condotto alla riprogettazione partecipata degli spazi aperti della scuola, migliorandone l’aspetto estetico, la funzionalità e l’utilizzo a partire dalle suggestioni lanciate dai bambini. 
Durante il progetto è stata bonificata un’area chiusa, degradata ed inutilizzata del cortile, individuata da adulti e bambini quale possibile spazio di aggregazione ludica. L'intento che si prefigge la scuola è quello di offrire un servizio ricreativo gratuito ed autogestito dai genitori capace di dare risposte adeguate ai bisogni di sicurezza, svago e relazione espressi dalle famiglie.
 Tale area, infatti, allestita a parco giochi, consentirebbe ai bambini di giocare in un luogo sicuro e circoscritto, ed ai genitori non solo di socializzare tra loro e riscoprire il senso di appartenenza ai luoghi, abitati da relazioni, da legami di fiducia e reciproco rispetto, ma anche e soprattutto di restituire loro una percezione di sicurezza maggiore rispetto all’esposizione dei propri figli ai pericoli della strada, fuori dal controllo di occhi adulti.
Ciò in considerazione della pressochè totale mancanza di luoghi di ritrovo e svago, dell’alta percentuale di microcriminalità presente nei Quartieri Settecenteschi, dell’assenza di una rete solidale di protezione e dell’impossibilità economica di alcuni genitori di iscrivere i propri figli presso strutture ricreative. 
La cooperativa Scurpiddu, che insieme ai tutor della scuola ha gestito il progetto sulla legalità, ha già individuato un bando per il finanziamento di interventi strutturali a sostegno dell’educazione, dello sport e della socializzazione, cui si intende partecipare insieme alla nascente associazione per l’acquisto di strutture ludiche necessarie ad allestire il parco giochi.

Gli educatori della Cooperativa Scurpiddu ed il tutor scolastico
Durante i primi due incontri, dopo aver manifestato la piena disponibilità da parte del Dirigente scolastico ad aprire la scuola in orari extrascolastici e degli operatori della Cooperativa Scurpiddu ad accompagnare il processo di start up del gruppo, è stata prospettata ai presenti la differenza tra un comitato ed un’associazione di genitori, evidenziando i benefici cui potrebbe portare una reale e non burocratizzata cooperazione tra scuola, famiglie e territorio, in termini di ampliamento dell'offerta formativa, di coerenza e corresponsabilità educativa nonchè di miglioramento della qualità della vita della comunità scolastica e  civile.
Il fine è di rendere la scuola “N.Parisi” uno dei principali catalizzatori delle attività giovanili nei Quartieri Settecenteschi, incrementando la partecipazione e la socializzazione degli adulti intorno ad iniziative ludiche, artistiche, culturali, sportive, educative e formative riferibili sia  ai ragazzi in età scolare e della scuola materna, sia agli adulti. Il secondo incontro si è concluso con la raccolta delle adesioni dei genitori interessati ad intraprendere quest’avventura educativa e con l’invito a partecipare al terzo incontro di coordinamento che si terrà Martedì 20 Marzo alle ore 16.30 presso l’aula Polifunzionale dell’istituto.
Tutti i genitori interessati e tutti i residenti dei Quartieri Settecenteschi, anche coloro che non hanno figli iscritti alla scuola “Parisi” ma che hanno a cuore il futuro dei propri figli e della propria città, sono invitati a partecipare.
Qui di seguito la presentazione multimediale intitolata "Verso un'educazione comunitaria: educare educandosi" che è stata oggetto di discussione durante il secondo incontro. 

Anna la Cecilia





martedì 20 dicembre 2011

FOGGIA: PON C3 "LE(G)ALI AL SUD".IL PROGETTO RACCONTATO CON UN VIDEO

Ripensare la città a partire dalla voce dei bambini assumendo i loro diritti quale parametro per un ripensamento sostenibile degli spazi pubblici è stato l’ obiettivo che ha guidato il Pon C3 “Legali al Sud: un progetto per la Legalità in ogni scuola” finanziato dal MIUR  e dalla "Fondazione Giovanni e Francesca Falcone”. Il percorso sulla legalità, intesa come senso di appartenenza ai beni comuni ed alla comunità, è stato realizzato con i bambini della Scuola "Nicola Parisi" di Foggia, in gemellaggio con l’Istituto Comprensivo di Carapelle, dalla Cooperativa Sociale "Scurpiddu" in collaborazione con l’A.t.s. "InRelazione" e l’Associazione "G.A.A.S.".


Suddiviso in due moduli: “La scuola che vorrei” ed “Il Quartiere che vorrei”, la sperimentazione ha previsto  3 fasi progettuali. Nella prima fase “Conoscenza, esplorazione e documentazione degli spazi” i bambini hanno analizzato gli spazi aperti della scuola e quelli immediatamente limitrofi ad essa attraverso passeggiate sociali, disegni sulla percezione degli spazi, mappatura emotiva dei luoghi, giochi sui diritti e doveri, interviste, fotografie e riprese video aventi per oggetto i luoghi degradati ed inutilizzati. Tutto il materiale è poi confluito in un report. La seconda fase “Identificazione degli spazi da trasformare e definizione delle proposte progettuali” ha previsto la realizzazione di un plastico della scuola, sul quale i bambini hanno lavorato, con il supporto dell’esperto internazionale, l’Architetto colombiano Francisco Cabanzo, utilizzando la tecnica del “Planning for real”, giocando a simulare le trasformazioni desiderate con l’ausilio di apposite bandierine con i disegni delle loro proposte. La terza ed ultima fase “Realizzazione degli interventi proposti” ha previsto la votazione democratica delle idee, valutate sulla base dei criteri di fattibilità e priorità, e la successiva modificazione creativa degli spazi, che ha messo in moto una grande squadra operativa composta dalle maestre, dai genitori degli alunni e dai collaboratori scolastici. Oltre alla riprogettazione del cortile delle due scuole sono da rilevare due importanti risultati che hanno condotto al riutilizzo di uno spazio abbandonato della Scuola Parisi, che si spera possa essere auto-gestito da un comitato di genitori in fase di costituzione, ed alla creazione di un cartello di imprese per la messa in sicurezza del cortile dell’Istituto Comprensivo di Carapelle. Trasversale a tutto il complesso d'azioni poste in essere è stata la metodologia della "progettazione partecipata", che ha permesso a bambini ed adulti di sentirsi partecipi delle scelte collettive e responsabili della loro attuazione e conservazione.
Consapevoli che le immagini sanno parlare più delle parole, vi lasciamo alla visione del video-spot ufficiale, realizzato da Sergio Grillo della "Fog Produzioni Videosull’esperienza realizzata dai bambini delle due scuole.  Buona visione







Anna la Cecilia

giovedì 15 dicembre 2011

FOGGIA: NATALE IN CASA PARISI...PER LA LEGALITA'

Si terrà Domenica 18 Dicembre 2011 nel cortile del I Circolo Didattico "Nicola Parisi", a partire dalle ore 09.30, la festa dell’Open Day organizzata dalla scuola, come ogni anno, per celebrare la ricorrenza del Natale e condividere con i genitori e l’intera cittadinanza la propria offerta formativa. La giornata prevede l’allestimento di un mercatino di beneficenza con la vendita del giornalino scolastico “Il Gessetto colorato”, la sfilata delle Majorette, accompagnate dalla banda della scuola secondaria di primo grado “F. De Santis”, la lotteria, la pesca di beneficienza (i cui proventi verranno destinati all’Unicef che da poco ha sede all’interno della scuola) ed il concerto di Natale con il  coro “I cantanote del Parisi”. Nell’occasione verranno illustrati i risultati del Progetto “Missione L.e.D. – Legalità e Diritti”, realizzato in gemellaggio con l'Istituto Comprensivo di Carapelle, nell’ambito del Pon C3 “Le(g)ali al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola”, finanziato dal MIUR e dalla “Fondazione Giovanni e Francesca Falcone”. 
Il progetto, articolato in due moduli intitolati rispettivamente  “La scuola che vorrei” ed “Il Quartiere che vorrei”, è stato gestito dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu che si è avvalsa del prezioso contributo dell’A.T.S. "InRelazione" e dell’Associazione "G.A.A.S.".
Promuovere processi educativi mirati a far crescere nei bambini, e soprattutto nelle famiglie, la consapevolezza del potere e del ruolo trasformativo che ogni individuo ha nel processo di crescita culturale e sociale di una società civile è stata la Mission del progetto, che risulta essere ancora più gravosa se si considera il territorio in cui agisce la scuola Parisi: i Quartieri Settecenteschi di Foggia. Periferia Centrale della città, l’area è caratterizzata da un elevato degrado socio-urbanistico e da un’alta percentuale di micro-criminalità. Negli ultimi mesi la scuola è stata vittima di ben 11 furti e numerosi atti vandalici che hanno provocato danni ingenti all’Istituto scolastico. 
Alla luce di ciò diventa ancor più rilevante la partecipazione incisiva di adulti e bambini che, lungi dal subire passivo e dall’abitare indifferenti un luogo, hanno scelto di protestare contro gli  atti distruttivi occupando creativamente e collettivamente uno spazio che è prima di tutto rivendicazione del proprio diritto di partecipare alla gestione dei problemi della scuola e del quartiere. Oltre agli interventi tangibili di trasformazione del cortile dell’istituto, infatti, il risultato più significativo del progetto è stata la riappropriazione, da parte dei bambini e dei genitori, di un non-luogo, di uno spazio abbandonato della scuola. L’auspicio è di far sì che questo spazio possa essere autogestito da un nascente comitato di quartiere. Il Dirigente scolastico, Dott. Alfonso Rago, è entusiasta dell’idea che verrà presentata alle istituzioni. I bambini hanno lasciato il loro “segno” anche nella Piazza Medaglie D’Oro, adiacente all’edificio scolastico, realizzando un cartello con trascritti i comportamenti che ogni cittadino dovrebbe tener per tutelare i “beni comuni”, che verrà collocato nella piazza durante l'Open Day.
L’evento, oltre alla socializzazione con la cittadinanza dei risultati del progetto, prevede la visione di un piccolo foto-documentario del percorso di progettazione partecipata realizzato dai bambini e di un video-spot realizzato da Sergio Grillo, titolare della "FOG Produzioni Video".  Verrà allestito, inoltre, un “albero dei desideri” sul futuro della scuola e del quartiere, che i bambini decoreranno con dei bigliettini contenenti i loro sogni. L’albero verrà poi esposto in Piazza Medaglie D’Oro. La scuola Parisi intende porsi quale centro di promozione culturale-relazionale ed organismo di mediazione sociale funzionale al raccordo tra le famiglie ed il territorio, cementando l’alleanza comunitaria contro infiltrazioni criminose ed illegali, attraverso la cooperazione tra insegnanti, alunni, genitori, istituzioni e terzo settore per il raggiungimento del benessere collettivo.




Qui di seguito il servizio realizzato da TGNORBA24 con le interviste ai partecipanti al progetto "Missione L.e.D", andato in onda il 24 Dicembre 2011. Buona visione!




Anna la Cecilia