Quando i bambini mettono le “mani” sulla scuola per reinventarla, gli adulti ci mettono le “gambe” per far camminare i loro sogni.
Sabato 08 Giugno 2013, alle ore 16,30, nel cortile dell’Istituto Comprensivo “Parisi-De Sanctis”, nell’ambito della festa di chiusura dell’anno scolastico, il Comitato dei Genitori Parisi-De Sanctis, in collaborazione con la Scuola, l’Associazione di Volontariato G.A.A.S e la Cooperativa Sociale Scurpiddu, lancia la Campagna di Fund Raising “Un Parco Giochi per i Quartieri Settecenteschi”.
L’iniziativa nasce dalla volontà espressa da bambini e genitori nel corso di un PON sulla legalità intitolato “Missione L.e.D. – Legalità e Diritti”, incentrato sulla metodologia della progettazione partecipata, che ha condotto al recupero di un’area abbandonata del cortile della scuola, individuata quale possibile luogo di aggregazione ludica da attrezzare a parco giochi.
Al fine di dare concretezza a questo progetto, nell’Aprile 2013, si è costituito il “Comitato Genitori Parisi-De Sanctis”, che ad oggi, a poco più di un mese, conta già più di 70 soci. Un’idea che, se realizzata, rappresenterebbe non solo uno spazio gioco per i bambini di un quartiere difficile, ma soprattutto un luogo di socializzazione e partecipazione civica per i residenti dei Quartieri Settecenteschi di Foggia, privi di aree ludiche per l’infanzia.
Il doppio ingresso di cui è dotato lo spazio potrebbe consentire un duplice utilizzo dell’area: le maestre della Scuola potrebbero condurvi i bambini in orari scolastici, mentre i genitori del Comitato, supportati dai partners sociali coinvolti, potrebbero accedervi gratuitamente con i figli nei giorni festivi.
35.000,00 euro rappresentano l’obiettivo economico da raggiungere per l’acquisto e la messa in posa dei giochi, la sistemazione dei due cancelli di accesso al cortile, la copertura e gli arredi. Le coordinate per sostenere l’idea sono le seguenti:
00000160031 numero conto intestato a
"Un Parco Giochi per i Quartieri Settecenteschi" Codice IBAN: IT17D0501804000000000160031
I proventi confluiranno in un conto corrente bancario attivato presso la Banca Popolare Eticae saranno resi noti pubblicamente ed in assoluta trasparenza presso la segreteria della scuola e nel blog dedicato: 1parcogiochixiquartierisettecenteschi.blogspot.com
Nel corso della manifestazione i genitori predisporranno un banchetto per la raccolta di nuove adesioni al Comitato della scuola, per promuovere l’iniziativa ai partecipanti.
Verrà inoltre allestito un piccolo mercatino di beneficenza per la raccolta fondi.
Come di consueto, l’Associazione G.A.A.S. organizzerà giochi tradizionali di strada ed un laboratorio creativo con i bambini, che costruiranno insieme ai genitori il plastico del futuro parco giochi.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Il Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Parisi-De Sanctis” Alfonso Rago Il Presidente dell’Associazione G.A.A.S. Francesca Romana Capone Il Presidente del Comitato Genitori Parisi-De Sanctis Simona Scarpiello Il Presidente della Cooperativa Sociale Scurpiddu Benvenuto Grillo
Anche quest’anno la Villa Comunale di Foggia ha ospitato la VII Edizione della Giornata Interetnica, che ha avuto luogo questa mattina Domenica 27 Maggio, grazie all’impeccabile organizzazione dell’associazione di volontariato “Fratelli della Stazione”, in collaborazione con numerose realtà attive sul fronte dell’accoglienza e dell’integrazione dei migranti.
Dopo l’apertura degli stand dei popoli ed il saluto di benvenuto in tutte le lingue, la mattinata è stata allietata da numerose attività e giochi per grandi e piccini: il concorso di Pittura Estemporanea, il laboratorio ‘Omenidi’ a cura di Gelli Chiara Dio, i “Ritratti Interetnici” a cura dell’Associazione ‘I Mentori’, il Trofeo di calcio balilla ‘MUNDIALITO’, la Parata di burattini giganti a cura di Rosanna Giampaolo, docente dell’Accademia di Belle Arti di Foggia e le Danze folk internazionali a cura del ‘Circolo Circasso’ dell’associazione culturale ‘Musica è...’.
Non è mancato, come ogni anno, il laboratorio interetnico di riciclaggio creativo realizzato dall’Associazione di volontariato G.A.A.S. - Gruppo di Azione e Animazione Sociale - che, per l’occasione, ha coinvolto mamme e bambini nella costruzione del Bastone della Pioggia, strumento musicale tradizionale diffuso soprattutto in America centro-meridionale, ma anche in Africa ed Oceania, legato ai riti propiziatori della pioggia.
Scongiurato il rischio di maltempo, un fantastico sole ha accompagnato i partecipanti in questa giornata di comunione tra le diverse etnie presenti sul territorio, che continuerà in serata, intorno alle ore 20:00, con una gara musicale dedicata a “Padre Raffaele de Lorenzo”, seguita dalla premiazione dei vincitori del torneo sportivo, del concorso letterario e di pittura estemporanea.
A chiudere l’evento il concerto di Micky Souljahr feat. Ras Johan - The Family Legend and More.
Perchè la musica, si sa, più di mille parole o discorsi di pace, è il linguaggio universale per eccellenza che unisce terre e popoli e lontani.
Qui di seguito il link del video dell'evento, realizzato da FrontieraTV. Buona visione!
Una
scuola attenta ai bisogni degli alunni e delle loro famiglie, capace di
ascoltare ed accogliere le sollecitazioni del territorio, è una scuola che “educa”, insegnando. Educa all’ascolto,
all’apertura, alla solidarietà, al rispetto dei beni comuni ed alla
partecipazione. E la partecipazione è stata grande alla XV Giornata di strada dell ’”Operazione Scurpiddu” intitolata “Cortili in gioco”, che si è tenuta ieri 1° Maggio 2012, nel cortile
del I Circolo Didattico “Nicola Parisi”
di Foggia, organizzata dall’Associazione
G.A.A.S. in collaborazione con l’Ass. Musica è, il Ce.Se.Vo.Ca, la Cooperativa
Scurpiddu, la scuola ed i genitori.
Una
giornata di festa, per incontrarsi, giocare e ballare, con pochi mezzi e tanta
voglia di stare insieme.
Corsa coi sacchi
Danze popolari a cura dell'Associazione Musica e'
giochi di strada
Mini olimpiadi di basket
Il
programma ha previsto mini olimpiadi sportive, giochi tradizionali di strada e
danze popolari, che hanno dato ai modo ai bambini di esperire la scuola non
solo come disciplina e dovere ma anche come piacere e divertimento.
Per i
volontari del G.A.A.S. “una giornata
speciale”, diversa dalle altre fino ad oggi realizzate. Il valore aggiunto,
rispetto alle scorse manifestazioni, è stata la presenza attiva dei genitori
che hanno partecipato agli incontri propedeutici all’organizzazione
dell’evento, ponendosi non più come destinatari bensì come organizzatori, promotori ed animatori della giornata.
Le
mamme e i papà hanno infatti espresso la necessità di aprire il cortile della
scuola in orari extra-scolastici, per offrire ai loro bambini momenti di gioco
e socializzazione, mettendosi a disposizione per la raccolta delle iscrizioni
al ciclo di incontri formativo “A scuola
di volontariato: il patto educativo tra scuola, famiglia e territorio”,
promosso dall’Associazione G.A.A.S. e dalla Rivista di Pedagogia Politica
“Educazione Democratica”.
Il corso, che ad oggi ha raccolto 22 adesioni, si
terrà dal 19 Maggio al 16 Giugno nella scuola Parisi e sarà finalizzato alla
promozione delle buone pratiche partecipative in ambito scolastico e sociale,
quali comitati e associazioni di genitori, banche del tempo, laboratori
maieutici e ludico-espressivi per la creazione di momenti di condivisione,
mutuo-aiuto e confronto sulle problematiche di interesse collettivo.
Benvenuto Grillo, Presidente della Cooperativa Scurpiddu con Cesare Moreno, ideatore del progetto "Chance"
Il sindaco di Foggia Gianni Mongelli con il presidente della Cooperativa Scurpiddu Benvenuto Grillo ed il Dirigente scolastico della Scuola Parisi Alfonso Rago
Banchetto informativo per le iscrizioni al corso "A scuola di volontariato" gestito dalle mamme della scuola e dal Presidente dell'Associazione G.A.A.S. Francesca Capone
A
rendere la manifestazione ancora più “speciale”
è stata la presenza del Sindaco di Foggia Gianni Mongelli, che ha espresso il
proprio plauso al valore sociale dell’iniziativa, e di Cesare Moreno, fondatore
dell’Associazione “Maestri di strada” nonché coordinatore del progetto “Chance”, che ha accompagnato fino al
diploma centinaia di ragazzi “dispersi”
dei quartieri popolari di Napoli.
Foggia,
con le sue scuole di frontiera ed i suoi quartieri degradati, non è poi così
lontana da Napoli, sia in termini geografici che socio-culturali. Ma ciò che le
accomuna è anche la volontà di insegnanti, volontari e genitori di mettersi in
gioco per darsi e dare nuove
“possibilità” di crescita individuale e comunitaria.
Un particolare ringraziamento va al Dirigente della scuola Parisi Alfonso Rago per la sua grande disponibilità e voglia di mettersi in gioco.
Quando la scuola si mette in gioco, il quartiere fa
sul serio.
Le famiglie dei Quartieri Settecenteschi di Foggia credono
che la scuola possa e debba diventare uno spazio aggregativo e ludico-creativo
di impegno civile ed animazione territoriale, fruibile dai bambini e dai
genitori anche in orari extra-scolastici. Ciò che è in gioco è l’esercizio
della cittadinanza rispetto alla fruibilità degli spazi pubblici intesi come
patrimonio collettivo.
Da queste premesse nasce la XV Giornata di strada dell’ ”Operazione
Scurpiddu”, intitolata “Cortili in
gioco”, che si terrà Martedì 1°
Maggio 2012, a partire dalle ore 09:30, nel cortile del I Circolo Didattico
“Nicola Parisi” di Foggia,
organizzata dall’Associazione di Volontariato “G.A.A.S.” – Gruppo di Azione e Animazione Sociale – in collaborazione con la Cooperativa Scurpiddu, il Ce.Se.Vo.Ca, l'Ass. Musica è, la scuola Parisi ed i
genitori.
Il programma prevede mini olimpiadi sportive, giochi
tradizionali di strada, come corsa ai sacchi, bandierina e tiro alla fune, e danze
popolari, a cura dell’Associazione “Musica
è”.
Nell’occasione un gruppo di genitori, che già ha
partecipato agli incontri propedeutici all’organizzazione dell’evento, gestirà un
banchetto informativo per la raccolta delle iscrizioni al ciclo di incontri
formativo “A scuola di volontariato: il
patto educativo tra scuola, famiglia e territorio”, promosso
dall’Associazione G.A.A.S. e dalla Rivista di Pedagogia Politica “Educazione Democratica”, finalizzato
alla promozione delle buone pratiche partecipative in ambito scolastico e sociale,
quali comitati e associazioni di genitori.
L’iniziativa nasce come naturale prosecuzione di un
percorso sulla legalità realizzato con i bambini ed i genitori del I Circolo
Didattico “N.Parisi” di Foggia, nell’ambito
del PON C3 “Legali al Sud”, che ha
condotto alla riprogettazione e riappropriazione creativa degli spazi della
scuola, migliorandone l’aspetto estetico, la funzionalità e l’utilizzo a
partire dalle suggestioni e dai bisogni dei bambini.
Si è fatta
così strada la consapevolezza che, insieme, si può essere protagonisti di un
cambiamento possibile. Il gruppo di genitori che ha preso parte al
progetto e agli incontri di coordinamento ha espresso l’esigenza di
organizzarsi in associazione o comitato, per poter influire in maniera
sostanziale sulle numerose problematiche che affliggono l’area in cui è
collocata la scuola, con l’organizzazione di iniziative culturali, formative,
sportive ed artistiche rivolte a bambini, adulti e ragazzi.
La scuola Parisi ha accolto con entusiasmo un tale
fervore organizzativo e propositivo, ben lieta di delineare modalità più
costruttive di “abitare” e vivere i
beni pubblici, soprattutto in considerazione della pressoché totale mancanza di
spazi di socializzazione nel quartiere in cui è ubicato l’istituto scolastico.
I cortili delle scuole pubbliche comunali spesso si
configurano come contenitori vuoti, privi di identità e di attenzione alle
potenzialità ricreative e didattico-educative in essi racchiuse. Nel peggiore
dei casi sono oggetto di atti vandalici, come tristemente testimoniato
dall’escalation di violenze, furti e saccheggi che sta colpendo le scuole di
Foggia. La scuola Parisi, nello specifico, è stata vittima di ben 11 furti
nell' ultimo anno.
Tale vuoto di appartenenza e di sicurezza potrebbe
essere colmato, ottimizzando le risorse già presenti nella scuola, con l’apertura
dei cortili scolastici al territorio anche al di fuori degli orari di lezione.
In questo
contesto sconfortante il ruolo della scuola diviene fondamentale per rispondere
a tale carenza, agendo come catalizzatore dei processi di trasformazione e
costruzione della legalità sul territorio.
La cittadinanza è invitata a partecipare alla
manifestazione.
“C’era una volta, in un tempo lontano, un regno chiamato Concordia che non aveva un re, o meglio, non ne aveva uno solo, ma tanti: i Re Sidenti, sovrani dell’ordine e della pace.”
Animare i cantieri, per conoscere attraverso il gioco ed informare la comunità sui nuovi servizi offerti dai centri nascenti. Animare la piazza per riappropriarsi degli spazi cittadini creando momenti condivisi di socialità.
Questo il senso della XIV Giornata di Strada dell’Operazione Scurpiddu, intitolata “Cantieri animati”, svoltasi questa mattina 02 Ottobre 2011 nella piazza del Carmine Vecchio, gremita di cittadini interessati e curiosi e di bambini allegri e rumorosi, proprio in prossimità del nuovo Centro Diurno per Minori.
Come ha dichiarato Benvenuto Grillo, Presidente del Gruppo di Azione e Animazione Sociale “rendere partecipe la cittadinanza rispetto a ciò che le istituzioni stanno ponendo in essere significa promuovere nei cittadini la presa in carico comunitaria del disagio”.
La manifestazione, organizzata dal G.A.A.S. con la collaborazione di numerose associazioni locali, si è aperta con una divertente caccia al tesoro, intitolata “A caccia di diritti” che, a partire dalla favola “I Re-Sidenti di Concordia”, ha impegnato tutti i bambini nella ricerca del tesoro perduto dai Residenti: un baule contenente la “Convenzione sui Diritti dell’Infanzia”. Questi ultimi, dopo aver costruito la corona regale realizzata con cartoncini colorati e nastro dorato, al termine della caccia sono stati investiti del titolo di “Cittadini-Residenti responsabili”, difensori della città e sapienti conoscitori dei diritti dei bambini, nel corso di una vera e propria Cerimonia di Incoronazione, messa in scena dalla Scuola di Arti Sceniche “Luci in Scena”. La Cerimonia simbolica ha visto anche la partecipazione del Sindaco Gianni Mongelli, immortalato in una foto ricordo.
Gli adulti, mentre i bambini erano impegnati tra indovinelli e prove da superare, hanno potuto informarsi, presso l’apposito punto informativo, sui tre nuovi centri nascenti nella città di Foggia, presentati dal Comune e finanziati dalla Regione Puglia.
Nello specifico i progetti prevedono la riconversione dell'ex-Gil in un Centro di Mediazione Civile e Penale, dell'ex II Circoscrizione Cattedrale in un Centro Diurno per Minori e dell'ex Carcere di Sant'Eligio in un Centro di Accoglienza per persone senza fissa dimora.
Numerosi gli stand delle associazioni ed enti partner, che hanno presentato ai partecipanti le loro iniziative: “Libera”, “Fratelli della Stazione”, “Emergency”, “Amnesty International”, “Luci in Scena”, “Musica è”e la Rivista di Pedagogia politica “Educazione Democratica”. Il rappresentante di quest’ultima, Antonio Vigilante, ha raccolto le iscrizioni al Corso “Il Mercato delle esperienze”, organizzato insieme al G.A.A.S. e finanziato da Ce.Se.Vo.Ca, articolato in 10 incontri incentrati sul tema “educazione e sviluppo comunitario”, che si terranno dal 25 Ottobre al 12 Novembre 2011 nei locali della Pinacoteca 9Cento, in via Marchese De Rosa.(per info telefonare al 3204094562 o al 3202341597).
Alla Giornata hanno preso parte anche la “Cooperativa Sociale Aura” che si occupa dell’accoglienza dei minori a rischio devianza con l’ordine dei Murialdini di San Michele, rappresentata dall’educatore Vincenzo Tria, e l’Ipab dell’Addolorata, promotore del progetto per i senza fissa dimora, rappresentato dal Dott. Alfonso De Pellegrino.
Presente inoltre un banchetto della ASL di Foggia, con cui il G.A.A.S. ha sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato ad attivare azioni di monitoraggio ed orientamento delle popolazioni immigrate rispetto ai servizi sanitari offerti dal territorio.
La giornata di festa è terminata con uno spettacolo di danze popolari a cura dell’ Associazione Culturale “Musica e’”, che ha trascinato grandi e piccini dentro un cerchio di musica e balli.
Qui di seguito la favola "I Re-Sidenti di Concordia" che ha aperto la caccia al tesoro:
C’era una volta, in un tempo lontano, un regno chiamato Concordia che non aveva un re, o meglio, non ne aveva uno solo, ma tanti: i Re Sidenti, sovrani dell’ordine e della pace. Ogni giorno, quando il sole ancora sbadigliava sulla testa, il popolo si radunava davanti al Tempio delle Parole per organizzare feste, escursioni e spedizioni di pulizia tra le strade del regno. Al calar della sera, quando la timida luna arrossiva nel cielo, i Re-Sidenti si riunivano in cerchio nel Grande Consiglio di Concordia e, nella calda intimità della pietra e del fuoco, discutevano di grandi progetti futuri e delle opere da realizzare per rendere il regno sempre più bello e giocoso. Le mamme, dopo essersi prese cura dei loro bambini e dell’ambiente, raccontavano alle altre mamme le loro fatiche quotidiane, per poi danzare appagate e stremate intorno al fuoco, a ritmo di pifferi e tamburi . I nonni narravano ai bambini storie lontane di barche e marinai, boschi e contadini e favole antiche di fantasmi e guerrieri. Ogni volta c’era qualcuno disposto ad ascoltare, consigliare, proteggere e far sorridere chi era in difficoltà. Nessuno era mai solo e sebbene ognuno avesse una casa propria fatta di panna e cioccolato, i Re Sidenti trascorrevano la maggior parte del loro tempo in piazza insieme agli altri. Mentre gli adulti chiacchieravano, i bambini giocavano allegramente in strada, nei parchi o nei cortili, dipingevano il regno coi colori dell’arcobaleno e poi, stanchi della terra, volavano sulle altalene come farfalle toccando il cielo un dito. I bambini ricoprivano un ruolo importantissimo nel Regno: erano considerati esseri illuminati. Prima di prendere una decisione importante per il futuro di Concordia il Gran Consiglio dei Grandi si consultava con Il Piccolo Consiglio dei Piccoli, ascoltava con attenzione ogni pensiero, idea o necessità che i bambini esprimevano , convinti che il loro contributo sarebbe stato molto utile per fare scelte migliori per tutti.
I Re-sidenti del Regno di Concordia erano davvero felici, si amavano e rispettavano l’un l’altro e nessun problema o conflitto turbava la loro serenità poiché ogni difficoltà veniva affrontata e risolta insieme. Ma la gente di Concordia nascondeva un prezioso segreto, tanto ambito dagli altri regni vicini: possedeva uno scrigno pieno zeppo di diritti! Ognuno era padrone dei propri diritti, li conosceva uno ad uno e si muoveva percorrendo la strada da essi indicata per vivere bene con se stessi e con gli altri.
Ma…. in un giorno d’eclisse il popolo dei Contrari entrò di soppiatto nel loro Regno e rubò tutti i diritti. Da quel momento nulla fu più come prima. I Re-sidenti non avevano più un tetto sotto cui dormire né un posto in cui giocare, ognuno si era chiuso nel suo dolore e nella sua solitudine, i problemi diventarono pietre e poi montagne insormontabili che separarono irrimediabilmente i Re-Sidenti tra loro. Ormai il disordine, i contrasti ed i litigi facevano da cattivo padrone tra la gente di Concordia, che aveva smarrito la strada per stare bene insieme. Gli invasori, però, avevano dimenticato di rubare il diritto di cercare………
Il vostro compito sarà quello di aiutare i Re Sidenti a ritrovare i loro diritti violati. Per aiutarli dovrete superare otto prove, al termine delle quali troverete un meritato tesoro, promesso dal popolo di Concordia tanto tempo fa…..
Abbiamo realizzato per voi due piccoli video con le foto della XIV Giornata di Strada, uno nella versione veloce ed amatoriale, l'altro nella versione lenta e professionale. Buona visione!
Nella “Carta della rigenerazione urbana”, approvata nel 2009 dalla Giunta comunale di Foggia in attuazione della Legge Regionale n. 21 del 2008, si legge che “informare tutti i soggetti coinvolti è indispensabile non solo per dare trasparenza formale alle modalità di realizzazione di un progetto, ma soprattutto per far si che ogni attore, contribuendo effettivamente alla sua formulazione, ne condivida gli scopi, la forma, le modalità ed i tempi di attuazione. Ciò renderà possibile, al processo concertativo, comporre un quadro in cui i differenti interessi convergano, in modo equilibrato, in un interesse generale compreso e riconosciuto da tutti”. Come si evince sempre dallo stesso documento, il lavoro di “indagine ed ascolto” del luogo e dei suoi abitanti è la premessa necessaria ad ogni progetto di rigenerazione e deve accompagnare la sua realizzazione in tutte le fasi, laddove il concetto di “rigenerazione” supera quello di riqualificazione edilizia ed assume importanti valenze sociali. E’ risaputo che i progetti di maggior successo, onde evitare processi trasformativi calati dall’alto e per tali motivi contestabili dai cittadini, sono quelli che coinvolgono attivamente la cittadinanza in ogni fase progettuale e che godono perciò di un ampio sostegno comunitario. Progetti, quindi, capaci di assorbire le domande sociali, di esprimere e soddisfare le aspettative della comunità e di integrarsi con il contesto urbano non solo dal punto di vista fisico ma anche e soprattutto sociale e culturale, per la costruzione di una forte cultura comunitaria della partecipazione. I tre progetti promossi dal Comune di Foggia e finanziati dalla Regione Puglia, come ampiamente pubblicizzato dai mass media, interesseranno la II Circoscrizione Cattedrale di Via Frascolla che darà vita ad un Centro Diurno per minori, la storica struttura fascista dell’ex-Gil di Via Matteotti, dove verrà realizzato un Centro di Mediazione Civile e Penale con annesso Sportello anti-violenza e l’ex Carcere femminile di Sant’Eligio, dove nascerà un Dormitorio per Persone Senza Fissa Dimora. Le progettualità hanno visto il coinvolgimento del privato collettivo, costituito da cittadini singoli o organizzati in associazioni, in rappresentanza degli interessi del territorio di competenza, sin dalle fasi di pianificazione. I meriti vanno all’amministrazione comunale e nello specifico all’Assessorato Alle Politiche Sociali, che ha saputo recepire i suggerimenti del privato collettivo ed intercettare i finanziamenti per la realizzazione di tre strutture che rispecchiano i bisogni urgenti della comunità. Sempre nella carta sulla rigenerazione urbana si sottolinea che “condizione necessaria per il perseguimento di una buona qualità urbana è che gli interessi del privato collettivo non vadano solo raccolti e registrati, ma anche facilitati, attraverso la più ampia informazione preventiva ed un confronto che renda chiare le intenzioni degli altri attori e le condizioni reali nelle quali si svilupperanno i programmi. Ogni progetto dovrà, dunque, essere comunicato e monitorato, in tutte le sue fasi di elaborazione e di attuazione, attraverso attività specifiche”. Al fine di continuare a condividere e socializzare con la cittadinanza le progettualità istituzionali, i cui lavori di attuazione sono in corso d’opera, ed informare i cittadini sui nuovi servizi che verranno messi a disposizione dai Centri nascenti, orientandoli e sensibilizzandoli rispetto alle nuove possibilità di presa in carico del disagio ed all’opportunità di crescita comunitaria, il G.A.A.S. ha pensato di organizzare la XIV Giornata di Strada dell’Operazione Scurpiddu, che si terrà nella mattinata di Domenica 02 Ottobre 2011, a partire dalle ore 09:30, nel piazzale antistante la Chiesa di “San Pasquale” (Piazza del Carmine Vecchio), proprio in prossimità del nuovo Centro Diurno per minori. Il programma prevede, oltre agli stands delle varie associazioni partners ed agli sportelli informativi sui progetti di cui sopra, la realizzazione di una caccia al tesoro intitolata “Caccia ai Diritti” che si intreccerà con giochi di strada quali il tiro alla fune, la corsa con i sacchi e la bandierina. La caccia al tesoro intende avvicinare i bambini al tema dei diritti civili espressi dalla “Convenzione sui Diritti dell’Infanzia” ed informarli attraverso il gioco sui tre progetti nascenti. Sono previsti inoltre laboratori teatrali e di animazione musicale. Saranno partner dell’iniziativa le Associazioni “Luci in scena”, “Libera”, “Emergency”, ”Amnesty International” “Fratelli della Stazione”, “Teatro dei Limoni”, “Musica è”, le Cooperative Sociali “Scurpiddu” ed “Aura” e la rivista di pedagogia politica “Educazione democratica” con la quale il G.A.A.S. ha in procinto di realizzare un progetto risultato vincitore del Bando di Formazione 2011 del Ce.Se.Vo.Ca, intitolato “Il Mercato delle Esperienze”. Durante la Giornata di Strada sarà possibile ricevere informazioni a riguardo ed eventualmente procedere all’iscrizione al corso, al termine del quale verrà rilasciato un attestato di partecipazione. La Giornata di Strada è patrocinata dal “Ce.Se.Vo.Ca”, dalla Scuola Elementare “N. Parisi”, che promuoverà l’evento tra le famiglie degli alunni del proprio istituto e dalla A.s.l. di Foggia, con cui il G.A.A.S. ha sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato ad attivare azioni di monitoraggio ed orientamento delle popolazioni immigrate rispetto ai servizi sanitari offerti dal territorio. Un particolare ringraziamento va alle Parrocchie di “San Pasquale” e del “Carmine Vecchio” ed al Centro per anziani “S.Antonio” , che hanno manifestato interesse e piena condivisione rispetto all’”invasione” ludica della piazza in cui esse sono ubicate.
Domenica 20 Marzo 2011, nell'ambito della XIII Giornata di Strada del G.A.A.S. organizzata con numerose associazioni locali nella piazza di Via Crispi denominata "La Bara", si è svolto il Referendum Popolare Consultivo "La parola ai cittadini" per permettere agli stessi di esprimere una libera opinione sul destino della piazza. I partecipanti sono stati chiamati a scegliere tra l'ipotesiA "Rimozione delle aiuole e delle panchine di Via Crispi, con pavimentazione totale della piazzetta", così come determinato dal Comune, e l'ipotesiB "Rimozione della Bara con conservazione di aiuole e panchine e adozione delle aiuole da parte dei cittadini e dei minori del Quartiere", così come proposto dalle Associazioni aderenti all'iniziativa.
Su 146 votanti 142 hanno espresso la loro preferenza per l'ipotesi B e 4 per l'ipotesi A.
La scheda referendaria, inoltre, prevedeva uno spazio aperto per raccogliere suggerimenti e considerazioni dei cittadini utili a migliorare la vivibilità di uno spazio urbano da tempo in stato di abbandono e degrado. Interessanti e versatili le proposte/osservazioni dei cittadini:
chiudere la piazza all'accesso veicolare
divellare l'asfalto e realizzare altre aiuole
parcheggio
maggiore presenza di operatori ecologici
dipingere le facciate dei muri circostanti con murales di artisti locali
spostare i bidoni dell' immondizia dall'altro lato della piazza all'interno del parcheggio
realizzazione di una targa per commemorare la morte dei numerosi civili che durante l'evento bellico della II Guerra Mondiale persero la vita a seguito di un bombardamento che colpì la piazza
decoro e pulizia con il contributo degli abitanti per responsabilizzarli
piantare un abete da utilizzare a Natale
due panchine a forma di mezza luna in cemento che racchiudano l'aiuola
meno palazzi e più verde
fiaccolate nei quartieri degradati
intitolare la piazza a Che Guevara
intitolare la piazza a Francesco Cannone, ragazzo deceduto la notte del 19 Febbraio, abitante nei suddetti Quartieri.
38 cittadini hanno richiesto videosorveglianza, maggiore vigilanza ed illuminazione notturna.
Il Referendum, di carattere simbolico e non istituzionale, ha visto la partecipazione anche dei bambini che hanno realizzato 67 disegni che poi hanno riposto nell'apposita urna "La parola ai Bambini". Queste le proposte dei piccoli votanti:
pista per free style
campo da calcio
alberi e tanti fiori
parco giochi (per bambini disagiati)
scivoli
pista da okey
campo da tennis
fontana
laghetti
una scuola per giocare e fare i lavoretti
panchine colorate e nuove
campo da basket per bambini con handicap
campo da pallavolo
cancellare i disegni del muro
L'obiettivo del Referendum, in linea con i principi che da sempre animano il G.A.A.S., è stato quello di far prendere coscienza ai cittadini su quanto le idee di ognuno possano provare ad incidere sulle questioni di interesse collettivo e sulle decisioni istituzionali.
Qui di seguito alcune foto che immortalano i momenti più significativi della XIII Giornata di Strada dell'Operazione Scurpiddu
Si è tenuta Martedì 15 Marzo 2011, presso le aule del Ce.Se.Vo.Ca, la Conferenza Stampa di presentazione della XIII Giornata di Strada dell’”Operazione Scurpiddu”, che si terrà Domenica 20 Marzo 2011, a partire dalle ore 09:30, nella piazzetta di via Crispi tristemente battezzata “La Bara”.
L’evento, patrocinato dal Ce.Se.Vo.Ca e dagli Enti Comune e Provincia di Foggia, è organizzato dal G.A.A.S. in collaborazione con numerose altre realtà associative: Libera, Lipu, Vas, Fratelli della Stazione, Alla Salute, Ecstrarte, Music&Color, Progetto Futuro Uno, Teatro dei Limoni, Cicloamici, Clan Destino, Cerchio di Gesso, FAI, Musica è, Emergency, Amnesty International, Auser, Aquilone, POCS, Logos, UsAcli, Acli, Capitanata Futura, Arci Bellamì e I Circolo Didattico N. Parisi.
Presenti alla Conferenza l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Foggia Luigi Fiore e l’Assessore Provinciale alle Politiche Sociali Antonio Montanino, nonché i rappresentanti delle Associazioni promotrici.
Il Presidente del G.A.A.S. Benvenuto Grillo ha illustrato ai presenti il significato della manifestazione, richiamando alla memoria la giornata di animazione di strada organizzata in quella stessa piazza nel Febbraio 2008 con l’Assessorato all’Urbanistica, per avviare una concertazione con i residenti rispetto ai programmi di rigenerazione urbana dei Quartieri Settecenteschi, area caratterizzata da un’allarmante emergenza abitativa e da processi di emarginazione sociale che, non di rado, sfociano in atti criminosi. Inevitabile il richiamo all’omicidio avvenuto la notte del 19 Febbraio 2011 del 23enne Francesco Cannone, amico di quegli stessi ragazzi residenti nei suddetti quartieri che la notte di capodanno hanno distrutto l’aiuola-bara a colpi di mortaretto. Per noia, per impulso distruttivo, per “far morire” un grigio “monumento funebre” spacciato per spazio verde, da sempre disconosciuto dagli abitanti. Probabilmente, a chi si ostina a voler leggere con la lente del giudizio ogni azione violenta soltanto come un atto criminoso meritevole di condanna, sfugge che dietro la furia distruttiva può nascondersi un messaggio disperato di essere visti ed ascoltati. Come uno scultore a colpi violenti di scalpello frantuma la pietra per lasciare emergere la nuova immagine, allo stesso modo la distruzione della “Bara” di via Crispi, seppur con il linguaggio della rabbia e della devastazione, ha fatto spazio ad un cambiamento, alla creazione del nuovo, ad altre possibilità, a nuove domande e a nuove risposte. Sarà proprio questo il tema oggetto del Referendum Popolare Consultivo “La parola ai cittadini” attraverso il quale si chiederà ai partecipanti di esprimersi in merito al destino di “PiazzaTavuto”. Nello specifico essi saranno chiamati a votare simbolicamente tra l’ipotesi già determinata dal Comune, che prevede la pavimentazione totale della piazza, e la proposta portata avanti dalle Associazioni promotrici dell’evento di preservare una delle poche aree verdi presenti nei Quartieri Settecenteschi, previa eliminazione della lugubre forma di bara.
Gli adulti verranno forniti di apposita scheda referendaria su cui contrassegnare l’opzione scelta, mentre i bambini potranno esprimere la propria preferenza attraverso un disegno.
“Alla base dell’iniziativa”- ha specificato Benvenuto Grillo – “c’è il tentativo di agire non tanto per i residenti ma insieme ai residenti, di coinvolgere in particolare quei ragazzi che hanno voluto imprimere il loro segno distruttivo in quella piazza, per invogliarli all’adozione della stessa, insieme alle associazioni. Responsabilizzare, dunque, piuttosto che condannare. Convogliare piuttosto che invadere”
Certo, come ha sottolineato Roberto Galano, Direttore Artistico del Teatro dei Limoni, attivo nei Quartieri Settecenteschi da più di 5 anni, “per essere veramente incisivi sul territorio in termini di cambiamento e crescita socio-culturale non bastano iniziative di animazione sociale sporadiche, per quanto lodevoli come questa, ma occorre una presa di coscienza e di responsabilità da parte delle istituzioni locali per dare maggiori strumenti a chi ha la volontà ma non i mezzi per operare con continuità e progettualità di ampio respiro”. Consequenziale a queste riflessioni il riferimento allaPinacoteca “Il9Cento”, situata nei quartieri e vissuta dai residenti come un corpo estraneo, un invasore, un contenitore abitato da altri, in casa propria. Se invece i residenti potessero realmente “abitarla”, sentirla propria, utilizzarla, se quel non-luogo diventasse un presidio socio-culturale capace di convogliare le forze distruttive e trasformarle in opportunità creative, e ancor di più se tutti i luoghi del quartiere diventassero spazi aperti di espressione e comunicazione condivisa, probabilmente non si sentirebbe il bisogno di distruggere ciò che è “proprio”, e non di “altri”.
L’intervento dell’Assessore all’Urbanistica Luigi Fiore ha voluto appunto evidenziare l’importanza strategica di valorizzare le risorse che la città già possiede, in funzione della crescita dei servizi di cui realmente necessitano i cittadini, andando oltre l’atteggiamento critico di chi pensa che “l’erba del vicino sia sempre la migliore” e di conseguenza smette di “innaffiare e far crescere” le potenzialità della propria terra.La riappropriazione collettiva dei luoghi culturali, degli spazi di relazione, delle piazze e del verde pubblico può avvenire solo dal basso, offrendo opportunità, stimoli e azioni sinergiche durature nel tempo che vadano incontro alla gente, invertendo il processo di fruizione culturale. Non è l’individuo, ormai sfiduciato ed assuefatto al degrado, a dover andare verso la cultura ma è la cultura che deve farsi popolare ed andare verso la gente. La cultura vera, al servizio del sociale. La XIII Giornata di strada vuol essere un ulteriore passo verso le persone, portando in piazza, fuori dai palazzi, le progettualità sociali pensate per loro ma di cui proprio loro, troppo spesso, sono all’oscuro. In linea con i principi partecipativi che animano l’iniziativa, nel corso della Giornata di Animazione di Strada l’Assessorato alle Politiche Sociali informerà i cittadini sui progetti relativi alla ristrutturazione dell’ex Gil di via Matteotti e dell’ex II Circoscrizione Cattedrale di via Frascolla, che ospiteranno rispettivamente un Centro di Mediazione Civile e Penale con annesso Sportello Anti Violenza per le Donne ed un Centro Diurno per minori a rischio. L’Assessorato all’Urbanistica, inoltre, porterà in strada le tavole progettuali relative alle ipotesi di rigenerazione urbana previste per i Quartieri Settecenteschi.
La manifestazione sarà allietata dalle esibizioni artistico-musicali del Teatro dei Limoni, delle Associazioni culturali “Musica E’” e “Music&Color”, nonché del Gruppo Artistico “Ecstrarte” che eseguirà un’estemporanea d’arte interattiva con i residenti, intitolata “Tratto che ti ritratto”. Non mancheranno i consueti laboratori ludico-creativi a cura del G.A.A.S e delle Associazioni promotrici.
Martedì 15 Marzo alle ore 11, presso le aule del Ce.Se.Vo.Ca in via Marinaccio 4/d, avrà luogo la conferenza stampa relativa alla XIII Giornata di Strada dell’Operazione Scurpiddu, che si terrà Domenica 20 Marzo 2011, a partire dalle ore 09:30, nella Piazzetta denominata “La Bara” di Via Crispi.
La Giornata di Strada, patrocinata dagli Enti Comune e Provincia di Foggia, verrà realizzata in collaborazione con numerose realtà associative e gruppi operanti sul territorio.
L’evento prevede, oltre ai consueti laboratori ludico-creativi per bambini ed all’animazione musicale ed artistica, l’organizzazione di un Referendum Popolare Consultivo, denominato “La parola ai cittadini” con cui gli stessi saranno chiamati ad esprimere una preferenza sulla rigenerazione e sulla destinazione d’uso della stessa piazza.
Su richiesta del G.A.A.S., inoltre, gli Assessorati alle Politiche Sociali ed all’Urbanistica del Comune, porteranno in piazza le progettualità socio-urbanistiche previste sul territorio dei “Quartieri Settecenteschi”.
Nel corso della Conferenza Stampa verranno forniti ulteriori dettagli relativi all’intero programma della manifestazione.
Presenti al terzo incontro organizzativo della XIII Giornata di Strada dell’”Operazione Scurpiddu”, tenutosi Giovedì 3 Marzo 2011, i rappresentanti delle Associazioni Alla Salute, Music&Color, FAI, Acli, Aquilone, Emergency e Capitanata Futura. Ha aderito all’iniziativa anche l’ Associazione Auser di Foggia.
Il Presidente del G.A.A.S. ha spiegato ai partecipanti che, a seguito della lettera inviata al Sindaco, al Vice Sindaco ed all’Assessorato ai Lavori Pubblici, a nome delle Associazioni aderenti alla giornata, il Primo Cittadino di Foggia ha dato il consenso al Referendum Popolare attraverso il quale chiedere alla cittadinanza la preservazione degli spazi verdi della piazzetta della Bara e delle sue panchine, in alternativa all’ipotesi di pavimentazione totale degli spazi con rimozione di aiuole e panchine, così come già determinato. Il Sindaco ha però precisato che, viste le vigenti leggi in materia ed i tempi ristretti di realizzazione della giornata, sarebbe il caso di attendere circa l’eventuale proposta delle Associazioni di realizzare un mini parco giochi.
Qualora il Referendum dovesse indirizzare la scelta sulla conservazione delle arie verdi, si potrebbe procedere con un’adozione temporanea delle stesse da parte dei residenti e dei ragazzi autori degli atti vandalici perpetrati alla piazzetta. A tal riguardo prende la parola la Signora Pina Pitta, socio dell’Associazione Alla Salute, la quale propone di chiedere alle istituzioni di individuare anche un eventuale simbolica premiazione qualora i ragazzi, da qui ad un anno, dovessero riuscire con successo a prendersi cura della piazza. Si è provveduto inoltre a contattare i ragazzi per spiegare loro le intenzioni in atto e coinvolgerli nella stesura di uno striscione commemorativo del loro amico Francesco Cannone, barbaramente ucciso la mattina del 20 Febbraio 2011.
Le Associazioni hanno infine raggiunto l’accordo di portare ciascuna, sulla base delle proprie possibilità, un gazebo e tavolini per la realizzazione delle attività previste nel corso della giornata e per la promozione dei rispettivi scopi sociali, e di organizzare presso il Ce.Se.Vo.Ca la Conferenza Stampa per la promozione dell’iniziativa, in data da definirsi.
A chiusura dell’incontro il Presidente del G.A.A.S. invita le Associazioni aderenti ad inviare quanto prima il logo in formato jpg, da inserire nei volantini e nei manifesti, che verranno realizzati dal Ce.Se.Vo.Ca.
I partecipanti all’incontro hanno stabilito di comune accordo di rincontrarsi la settimana prima della Giornata di Strada prevista per il 20 Marzo 2011, per definire gli ultimi dettagli organizzativi.
Sarà comunque possibile, da parte di ciascuna associazione aderente, inviare all’indirizzo mail del G.A.A.S. ogni eventuale proposta utile alla buona riuscita dell’evento, che il G.A.A.S. provvederà a diffondere.
In considerazione di tempi e scadenze, tutte le associazioni sono invitate a prender parte all’ultimo incontro organizzativo fissato per il giorno 14 Marzo 2011 alle ore 18:30 presso la sede del G.A.A.S. in via Meridiana 58.